Uber, si è dimesso il CEO Travis Kalanick

Travis Kalanick si è dimesso da CEO di Uber, l’azienda che ha contribuito a fondare nel 2009, dopo una rivolta guidata da alcuni dei principali investitori della compagnia, preoccupati per i tanti piccoli scandali legati alla guida di Kalanick, a cominciare dalle molestie sessuali e la discriminazione sul luogo di lavoro.

Gli investitori hanno chiesto a gran voce la rimozione di Kalanick dai vertici di Uber e l’avvio di un nuovo e migliore capitolo nella storia dell’azienda. E così è stato. In una nota diffusa in queste ore, l’ormai ex CEO di Uber ha spiegato:

Amo Uber più di qualsiasi cosa al mondo e in questo difficile momento della mia vita personale ho accettato la richiesta degli investitori di mettermi da parte in modo che Uber possa continuerà ad andare avanti a costruire piuttosto essere distratta da un'altra lotta.

Travis Kalanick, CEO of the global ridesharing service Uber, attends a press conference in Beijing on January 11, 2016.  The Uber CEO spoke at a press conference announcing a partnership with Chinese conglomerate HNA Group.  Uber launched in China in February, 2014 and is active in 21 cities there, with plans to be in 100 cities within a year.      AFP PHOTO / WANG ZHAO / AFP / WANG ZHAO        (Photo credit should read WANG ZHAO/AFP/Getty Images)

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