Facebook IPO: la "Hacker Way" di Mark Zuckerberg nella lettera agli investitori

Facebook IPO: la "Hacker Way" di Mark Zuckerberg nella lettera agli investitori

"Facebook non è stato creato per essere una società. È stato costruito per compiere una missione sociale - rendere il mondo più aperto e connesso."

Facebook si quota in borsa: la notizia dell'avvio del procedimento è ormai sulla bocca di tutti, grazie alla cosiddetta IPO (Initial Public Offering) avviata da Mark Zuckerberg e dai suoi. Disquisizioni tecnico-economiche a parte sull'ingresso in Borsa della società, è interessante oggi dare un'occhiata alla lettera scritta dal CEO di Facebook ai possibili investitori, destinata ovviamente a invogliare questi ultimi a spendere il loro capitale abbracciando la filosofia del social network nato nel 2004. Un'assaggio lo avete appena avuto in apertura del post, con quella che è in realtà anche l'apertura della missiva scritta da Zuck.

Scorrendo la lettera, a catturare la mia attenzione è stata la sezione intitolata The Hacker Way, che più di ogni altra cosa forse può spiegare la filosofia di Facebook e ovviamente di chi sta alle sue spalle:

"Come parte della costruzione di una società forte, in Facebook lavoriamo duro perché possa essere il miglior luogo per persone talentuose per avere un grande impatto sul mondo, imparando da altre persone talentuose. Abbiamo coltivato un approccio unico a cultura e gestione che chiamiamo Hacker Way.

La parola "hacker" ha una connotazione ingiustamente negativa, in base ai media che li dipingono come persone che entrano nei computer. In realtà, hacking significa costruire qualcosa rapidamente o testare i limiti di ciò che si può fare. Come molte cose, può essere usato per fare del bene o del male, ma la vasta maggioranza degli hacker che ho conosciuto tende a essere composta da persone idealistiche che vogliono avere un impatto positivo nel mondo.

La Hacker Way è un approccio costruttivo che comporta continui miglioramenti e iterazioni. Gli hacker credono che qualcosa possa sempre essere migliorato e che nulla sia veramente completo. Devono sistemarlo - spesso a dispetto di persone che lo ritengono impossibile o che sono contente dello status quo."

Continua dopo il break.

"Gli hacker provano a costruire le cose migliori sul lungo termine attraverso release rapide e imparando da iterazioni minori rispetto a provare ad avere tutto a posto all'unisono. Per supportare questo, abbiamo costruito un framework di testing che in ogni istante può provare migliaia di versioni di Facebook. Abbiamo il motto 'Fatto è meglio di perfetto' dipinto sui nostri muri per ricordare a noi stessi di continuare sempre a rilasciare materiale.

Hacking vuol dire anche avere un'innata disciplina all'attività. Piuttosto che dibattere per giorni sulla fattibilità di una nuova idea o il modo migliore per fare qualcosa, gli hacker preferiscono creare prototipi e vedere se funziona. C'è un mantra hacker molto conosciuto negli uffici di Facebook: 'Il codice vince sulle argomentazioni'.

La cultura hacker è anche estremamente aperta e meritocratica. Gli hacker credono che le migliori idee e realizzazioni debbano sempre vincere, non le persone migliori a fare lobby per un'idea o la persona più importante.

Per incoraggiare questo approccio, ogni tanto abbiamo una hackathon, dove ognuno costruisce prototipi per nuove idee. Alla fine, l'intero team si raccoglie per vedere tutto ciò che è stato realizzato. Molti dei nostri prodotti di maggior successo vengono fuori dalle hackathon, inclusa la Timeline, chat, video, il nostro framework di sviluppo mobile e parte dell'infrastruttura come il compilatore HipHop.

Per essere sicuri che tutti i nostri ingegneri condividano questo approccio, chiediamo a tutti i nuovi - anche ai manager che non dovranno scrivere codice - di affrontare un programma chiamato Bootcamp dove imparare le nostre basi, i nostri tool e il nostro approccio. Ci sono tanti tipi nell'industria che guidano ingegneri e non vogliono scrivere codice, ma il tipo di persone con le mani in pasta è quello che vogliamo e devono essere in grado di attraversare la fase Bootcamp."

Una volta descritta la Hacker Way, Zuckerberg parla dei cinque principi chiave che muovono Facebook, vale a dire l'attenzione all'impatto concentrandosi sulla soluzione di problemi importanti, la rapidità nell'eseguire anche a discapito della paura di fare errori e avere per questo coraggio, l'apertura alle informazioni relative a ogni aspetto della società e la costruzione di un valore sociale nell'attività svolta all'interno di Facebook.

Foto | Flickr

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