Come – e perché – evitare che Twitter traduca gli indirizzi digitati

TwitterTwitter ha adottato da tempo il redirect degli indirizzi attraverso il dominio t.co: è una soluzione di sicurezza per evitare il phishing sul portale. Però, purtroppo la piattaforma di microblogging non distingue tra la digitazione dei domini e gli indirizzi veri e propri. Insomma, converte qualunque termine con un’estensione nota.

Ad esempio, scrivendo WordPress.com – il nome della piattaforma di Automattic – su Twitter si ottiene l’equivalente dell’indirizzo http://wordpress.com/, tradotto nel dominio t.co. È un problema, se si sta parlando di WordPress.com, perché i contatti visualizzeranno soltanto un indirizzo: non è possibile risalire al nome originario.

Per evitarlo è sufficiente sostituire al punto fermo il simbolo ASCII: digitando WordPress.com, Twitter restituirà WordPress.com - senza tradurre il nome in un indirizzo. L’escamotage funziona sia sull’interfaccia web, sia nelle applicazioni. Richiede qualche istante in più per scrivere gli aggiornamenti, ma è davvero efficace.

Via | Digital Inspiration

  • shares
  • +1
  • Mail