Twitter ha annunciato l’adozione di un nuovo sistema per il filtraggio degli utenti o dei tweet, in base alla provenienza geografica dei visitatori. In sostanza, se un contenuto è giudicato inappropriato per uno Stato, l’aggiornamento di stato o l’intero profilo dell’utente che l’ha pubblicato risultano inaccessibili in quel Paese.
Il resto del mondo, invece, dovrebbe continuare a visualizzare i contenuti che sono stati contestati. E il profilo dell’utente non sarebbe rimosso dal database di Twitter. Qual è il motivo di questa decisione? Forse, un maggiore rispetto della sensibilità e della cultura delle nazioni? Macché, è tutto per una questione di copyright.
Grazie alla partnership di Chilling Effects, un portale di monitoraggio per le azioni legali riguardanti il web, scopriamo che tutti gli occultamenti effettuati da Twitter riguardano rivendicazioni della proprietà intellettuale. Neanche a farlo apposta, i Paesi coinvolti sono gli stessi che hanno sottoscritto il trattato dell’ACTA.
Via | Twitter
apicio
29 gen 2012 - 12:13 - #1Ciao ciao Twitter. E’ stato belle usarti =)
iClaudio
30 gen 2012 - 08:27 - #2Andate su avaaz.org e firmate la petizione contro la legge ACTA, che è molto più preoccupante delle varie SOPA/PIPA.