Russia, condannato a 3 anni lo youtuber che giocò a Pokémon Go in chiesa

A distanza di quasi 8 mesi dall’arresto di Ruslan Sokolovsky, lo youtuber russo che pubblicò un video su YouTube mentre lo si vedeva giocare a Pokémon Go in una chiesa di Yekaterinburg nonostante l’evidente divieto imposto all’interno dell’edificio, un tribunale si è espresso sulla questione e ha condannato il giovanissimo.

Complice anche l’eco mediatica, la giudice Yekaterina Shoponyak ha deciso di infliggere al giovane tre anni e mezzo di carcere con pena sospesa per “incitamento all’odio religioso”, la stessa accusa che nel 2012 portò in carcere per due anni due membri del collettivo Pussy Riot.

Grazie alla sospensione della pena il giovane youtuber, detenuto dal giorno dell’arresto lo scorso ottobre, potrà tornare subito in libertà. Ad oggi il video pubblicato dal giovane su YouTube risulta ancora online e prossimo a raggiungere le 2 milioni di visualizzazioni.

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