Google Earth 6.2 ha fatto ieri la propria apparizione: non è di sicuro la più interessante, ma la novità principale riguarda l’integrazione con Google+. Il social network è onnipresente nei servizi di Mountain View. Persino quando, come in questa circostanza, non se ne sentirebbe proprio l’esigenza. Un sovraccarico di informazioni.
La “grande” possibilità offerta dalla connessione a Google+ è la condivisione degli screenshot di mappe e immagini tridimensionali con le proprie “cerchie”. Una funzionalità che può pure essere divertente, nei primi cinque minuti. Da sola sarebbe ridicola a giustificare l’aggiornamento di Google Earth. Fortunatamente c’è dell’altro.
L’aspetto più intrigante di Google Earth 6.2 è la rivisitazione del sistema di compositing per le immagini. Scattate da diversi satelliti in tempi differenti, queste potevano risultare artefatte: una nuova soluzione di composizione delle texture migliora sensibilmente il collage delle fotografie. Sarà presente in tutte le versioni.
Via | AllThingsD
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