Dieci curiosità su Kim Dotcom, il fondatore di Megaupload

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L'arresto di Kim Schmitz - a.k.a. Kim Dotcom - fondatore di MegaUpload è notizia di qualche giorno fa. Ma il personaggio, un personaggio larger than life, merita di essere approfondito ancora. L'ha fatto qualche giorno fa il magazine Fast Company, stilando una lista con dieci curiosità sul nostro, in ordine cronologico.

    1. Nel 1994 ben venti poliziotti fecero irruzione in casa di Dotcom sequestrando 80mila dollari in attrezzature informatiche, accusando Dotcom di vendere carte di credito rubate e arrestandolo. L’operazione era della MCI e Dotcom affermò di lavorare proprio per conto della MCI per rendere più sicuri i loro sistemi aziendali.

    2. Durante il suo processo in Germania nel 1998, Dotcom indossava occhiali neri da sole e si vantava di “sentirsi come una spia”. Venne condannato per frode, appropriazione indebita per centinaia di migliaia di dollari e altre accuse relative all’hackeraggio. Gli fu inflitta una multa di 20mila marchi (poco più di 10mila euro) e venne condannato a due anni di libertà vigilata. Il giudice ritenne le sue azioni dettate da “stoltezza giovanile”.

    3. Nel 2001 Kim Dotcom – allora noto come Kim Schmitz – acquistò una montagna di azioni di una società quasi in fallimento: LetsBuyIt.com. Disse che doveva investire 100 milioni di dollari. Come risultato le azioni della società salirono del 300% e lui ottenne un profitto di 1,5 milioni di dollari, ma anche un’accusa per insider trading.

    4. Stando ai dati forniti dal L.A.Times nel 2001, Dotcom è alto 2 metri e 4 centimetri e pesa 150 chilogrammi.

    5. Dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001 offrì una taglia di 10 milioni di dollari per la cattura di Osama Bin Laden. Istituì anche un gruppo di hacker per scovare Bin Laden. Lanciò anche un sito – Kill.net – per reclutare hacker che lo aiutassero nella sua missione di fermare il terrorismo, cercando i conti di organizzazioni terroristiche, identificando le transazioni di denaro, individuando i sostenitori e via dicendo.

    6. Dotcom ha una forte passione per le auto. Dopo che nel 2001 gli venne vietato di guidare per un anno per eccesso di velocità, lanciò una sua società – Megacar – che, basandosi sulla Mercedes classe S, comprendeva auto con un computer wireless, 16 linee telefoniche, accesso a videoconferenze in tempo reale, schermo piatto sul soffitto, quattro televisori e un lettore DVD. The Indipendent riteneva che una macchina simile potesse essere utile ai capi di stato e ai diplomatici e pare che Chrysler e GM fossero interessati a costruirne un prototipo.

    7. Nel 2002 ha cercato di noleggiare un rompighiaccio della marina russa a propulsione nucleare per portare i suoi amici in crociera al Polo Nord.

    8. Nel 2003 Dotcom è apparso in un programma di MTV Asia e, durante un corso di yoga, ha urlato nel megafono: “Buon compleanno!”

    9. Nel 2005 lanciò The Ultimate Rally, una gara di 3000 miglia annunciata come la “prima corsa di auto transcontinentale del suo genere”. Il primo premio era costituito da 2 milioni di dollari.

    10.Nel 2011 ha cercato di acquistare una delle case più costose della Nuova Zelanda, valutata 25 milioni di dollari. La sua richiesta è stata respinta, però, perché Dotcom non aveva il requisito di possedere un “buon carattere”. Ha deciso, quindi, di affittare l’immobile e, dopo aver investito 8 milioni di dollari in titoli di Stato della Nuova Zelanda e aver fatto una donazione per le vittime del terremoto di Christchurch, gli è stata concessa la residenza.

Via | Fast Company

[traduzione di Roberto Russo]

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