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L’Italia e il nostro SOPA/PIPA: l’emendamento dell’On. Giovanni Fava

Pubblicato: 25 gen 2012 da Federico Moretti

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Camera dei DeputatiL’emendamento alla legge italiana del 2003 per il commercio elettronico, firmato dall’On. Giovanni Fava (Lega Nord), riprende alla Camera i principi delle due “famigerate” norme statunitensi — bloccate al congresso, in seguito alle proteste. Nello specifico, parliamo dello Stop Online Privacy Act (SOPA) e del Protect IP Act (PIPA).

Mentre Neelie Kroes, il vice-presidente della Commissione Europea, rassicurava i cittadini sull’inesistenza di progetti comunitari equivalenti al SOPA/PIPA… la Commissione competente della Camera dei Deputati approvava l’emendamento dell’On. Fava all’adeguamento della legge voluto dall’Europa. Un altro, evidente, paradosso italiano.

Scongiurati l’obbligo di rettifica e il precedente tentativo dell’On. Elena Centemero (PDL), che prevedeva «una disconnessione» alla francese, è arrivato l’emendamento dell’On. Fava. Il testo autorizza la rimozione coatta dei contenuti apparsi sul web qualora una segnalazione lo richiedesse. Una variante della cd. “legge-bavaglio”.

Via | Agorà Digitale

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1 commento

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  • Gianluca Deceglie

    25 gen 2012 - 12:54 - #1
    -1 punto
    Up Down

    Ma se passa, chiunque potrà andare su qualsiasi sito e chiedere di rimuovere i contenuti? Speriamo passi, così iniziamo a tappeto a far rimuovere TUTTO quello che capita a tiro…