
Dopo la chiusura di Megaupload - e dei servizi collegati come MegaVideo e MegaPorn - un altro dei cyberlocker più utilizzati per il download di file illegali ha deciso di correre ai ripari: FileSonic, forse alcuni di voi se ne sono già accorti, ha deciso di disabilitare tutte le funzioni di condivisione dei file. Niente più download di file altrui, insomma: solo e soltanto voi potrete scaricare i file caricati sul vostro account.
Una delle conseguenze di questa decisione è stata anche la fine del programma di ricompense che aveva reso felici tanti utenti (per ogni tot. di download dei propri file venivano accreditati dei soldi): una scelta ovvia, visto che nessuno può più scaricare file al di fuori del proprio account FileSonic. Resta da però da chiarire, a questo proposito, cosa ne sarà dei soldi accumulati dagli utenti fino all’interruzione del servizio: verranno corrisposti o vanno considerati persi?
FileSonic non ha ancora rilasciato comunicazioni al riguardo, come del resto non ha diffuso alcuna dichiarazione circa l’interruzione del servizio di condivisione file. Va da sé che questa mossa è strettamente collegata agli eventi di Megaupload e che FileSonic, che ha sede ad Hong Kong, abbia voluto mettere le mani avanti. Ne sapremo di più nel corso delle prossime ore.
Ken.dra
23 gen 2012 - 02:24 - #1F.B.I. vaffan…..
elfone
23 gen 2012 - 02:29 - #2niente da aggiungere al primo commento, usavo tantissimo filesonic, con account premium in scadenza tra diversi mesi. f**k!
persempretorrent
23 gen 2012 - 02:30 - #3è il caso di dire “finché c’è torrent c’è speranza…”
papone85
23 gen 2012 - 02:56 - #4anche fileserve, mediafire ed altri hanno fatto lo stesso. a voi funzionano?
Ken.dra
23 gen 2012 - 03:07 - #5I poverini delle major cinematografiche e discografiche non guadagnavano abbastanza a causa dei siti di hosting, poverini stavano morendo di fame…ribadisco il mio commento mavaffan….
bak
23 gen 2012 - 03:21 - #6Capisco che lo “streaming” sia veloce e pratico.. Però concentrare tutto su pochi siti vuol dire solo una questione di tempo.. Chiusi un altro paio di “sorgenti” tanto materiale sarà già irreperibile.. La soluzione? Emule + Kademilia.. Decentralizzato e non tracciabile..
Fottetevi Brutti Idioti
23 gen 2012 - 03:21 - #7………che palle
Sgrunt
23 gen 2012 - 03:22 - #8Evviva, è finita l’era della condivisione dei files, è iniziato il Grande Fratello su internet -.-’ pensate… adesso decideranno solo le capoccia cosa potrete vedere e cosa no… se un film o un documentario non vengono fatti circolare in un paese, non avrete nessun sistema per procurarveli nella vostra lingua… ah, no… per fortuna c’è ancora Torrent!
iClaudio
23 gen 2012 - 08:27 - #9Qua si mette sempre peggio..
Rivoluzione!
giokj
23 gen 2012 - 09:26 - #10Anche videobb e videozer hanno rimosso tutti i loro contenuti. Di contraccolpo i siti di streaming rimasti ( novamov, movshare, videoweed ) per la troppa gente connessa ….
giokj
23 gen 2012 - 09:27 - #11Anche videobb e videozer hanno rimosso tutti i loro contenuti. Di contraccolpo i siti di streaming rimasti ( novamov, movshare, videoweed ) sono lentissimi per la troppa gente connessa ….
fox82i
23 gen 2012 - 09:53 - #12La cosa non mi preoccupa… Di tecnologie per download ce ne sono a bizzeffe! Basta aspettare e si torna come prima..
Vediamo se metteranno in piedi il sistema torrent con vpn costante e moh poi voglio vedere che succede!
E si
23 gen 2012 - 10:18 - #13Era inevitabile questo tipo di situazione in cui siti del genere siano costretti a chiudere, di fatti napster insegna che centralizzare in questi casi porta a questo.
Poi tra l’altro con emule e torrent non ci sono problemi di condivisione se usati bene.
Metalllopesante
23 gen 2012 - 10:53 - #14Vuol dire che si tornerà tutti a leggere i libri,
sicuramente non ci farà male ;-)
Emanuele78
23 gen 2012 - 12:25 - #15Mah… da utente che li usava unicamente per i fansub non posso che ritenermi truffato e avvilito per tutta questa situazione… perchè se è vero che tantissimi li usavano per roba illegale (e che caz poi addirittura i film uppati prima della loro uscita al cinema… ma allora siete davvero da buttare in cella e buttar via la chiave… quelli si che son parassiti), c’era anche chi li usava lecitamente e con gran soddisfazione
La chiusura dei cyber locker si tradurrà nei fatti nella perdita quasi irrimediabile di tutte le vecchie release di fansub che, specie per quei team che si erano dedicati ai prodotti minori, di certo non ci saranno mai più fonti in seed sul torrent
complimenti davvero… praticamente sul principio che la massa va tenuta ignorante (in questo caso culturalmente, perdendo la possibilità di vedere robe che in Italia non vengono licenziate) per governarla meglio
elfone
23 gen 2012 - 12:42 - #16@15
usavo FileSonic e simili per il tuo stesso scopo, vedere film e serie televisive non ancora disponibili nel tuo paese e sono d’accordo con quello che dici. Capisco, però, che il discorso stride, nel senso che l’utilizzo che ne facevamo noi non è poi così diverso da chi si procurava film ancora prima della loro uscita al cinema, sempre di materiale non legale si trattava. Che poi, nel nostro caso, non c’era modo di procurarselo legalmente poco cambia la sostanza del fatto. Per il copyright non c’è alcuna differenza tra le due tipologie di file. Detto questo, ribadisco che sono d’accordo al 100% con te.
fox82i
23 gen 2012 - 14:40 - #17C’è da dire anche che molti usavano Megaupload per scopi “puliti”…
penso a tutti i miei colleghi universitari con lavori e progetti e studi che proprio utilizzavano questo servizio…
Mah!
Mi chiedo sempre più se questa operazione in realtà nasconda qualche cosa di ben più grande..
McTaSs
23 gen 2012 - 16:19 - #18azz ho comprato il premium ieri
Emanuele78
23 gen 2012 - 20:30 - #19@16
per quanto tecnicamente non ci sia differenza fra le due cose, esiste però un abisso nella realtà dei fatti… i fansub di anime (o dorama, cinema asiatico, ecc…) che vedevo io era tutta roba che non uscirà MAI dalla propria terra, nè domani nè fra 100 anni… quindi non esiste alcuna perdita di introiti per i produttori se io li scaricavo
Penso sia diverso invece il caso di serial e roba americana che, volente o nolente, nel giro di 2 anni al massimo arriverebbe sempre in Italia
Tecnicamente quindi è uguale, ma “moralmente” no… che poi ci sarebbe da discutere a lungo sul concetto di “danno economico” perchè se è vero per certe cose, è falsissimo per tanto altro (sai quanti dischi ho acquistato grazie a eMule o agli AMV ai bei tempi… perchè col ca-x-x-o che ti compro CD a scatola chiusa, o che scopro l’esistenza della band XY se MTV e radio 102.5 non ce la sbattono in faccia….. medesima cosa per serial americani acquistati dopo il successo ottenuto sul web)… ma vabbè tappiamoci gli occhi… tanto io lo so che fra un massimo di 10 anni quelli che oggi stan facendo la parte del leone piangeranno lacrime amare per via delle repressioni… ma è troppo lungo da spiegare, quindi bon