Kim Dotcom potrà essere estradato negli Stati Uniti

L’Alta Corte della Nuova Zelanda ha deciso di Kim Dotcom, il fondatore del defunto Megaupload, potrà essere estradato negli Stati Uniti, dove è accusato di aver messo in piedi - insieme ai suoi soci Mathias Ortmann, Finn Batato e Bram van der Kolk – un'organizzazione criminale dedicata alla violazione del copyright, dalla quale avrebbero ricevuto come guadagno circa 175 milioni di dollari.

La sentenza, arrivata dopo cinque mesi di deliberazione, conferma quella già emessa nel 2015 da una corte inferiore. Il giudice Murray Gilbert, pur riconoscendo che in Nuova Zelanda la diffusione al pubblico di materiale protetto da copyright non costituisce un reato, ha precisato che gli imputati rimangono comunque idonei per l’estradizione per gli altri reati che vengono contestati loro negli Stati Uniti.

Questo non significa, però, che Kim Dotcom raggiungerà presto gli Stati Uniti. I legali dell’imprenditore tedesco hanno ancora due ricorsi in appello da tentare, compreso quello definitivo alla Corte Suprema.

Per il momento Kim Dotcom resta al sicuro in Nuova Zelanda.

Via | DT

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