
Sono tempi sempre più duri per Paul Ceglia, l’uomo che come saprete sostiene di essere il proprietario di diritto di Facebook: il riconoscimento di tale proprietà si allontana sempre di più, ma in compenso arriva una multa da 5.000$ da parte del giudice Leslie G. Foschio, per aver fatto ostruzionismo davanti all’ordine da parte della corte di fornire le informazioni riguardanti il suo account email personale. Evento che tra l’altro qualche tempo fa scatenò anche la separazione di Ceglia dal proprio legale dell’epoca.
Ceglia aveva poi in realtà fornito i dati richiesti, ma solo dopo aver ricevuto un secondo ordine da parte di un altro giudice: la multa da 5.000$ a quanto pare non sarà né il più grande né l’ultimo dei problemi per Ceglia, visto che secondo quanto riportato da Buffalo News lo stesso giudice Foschio ha condannato l’uomo a pagare parte dei compensi degli avvocati assunti da Facebook per la causa, che immaginiamo potranno ammontare a una cifra ben maggiore.
La sensazione a questo punto è che per Mark Zuckerberg tutto possa filare per il meglio, con l’avvocato Orin Snyder che ha già anticipato quella che sarà la richiesta ufficiale di chiudere definitivamente la questione in tribunale. Lo stesso Ceglia doveva aver già sentito puzza di cose andate storte da tempo, visto che da molto ormai si vocifera un suo trasferimento in Irlanda più o meno permanente. Certi personaggi se non ci fossero bisognerebbe inventarli.
Via | Allfacebook.com
MyCrowdFundingBlog . C o m
12 gen 2012 - 09:50 - #1non conosco il caso ma so per esperienza personale che le grandi aziende vincono perché hanno molti soldi e non perché hanno ragione
modstorino
12 gen 2012 - 10:27 - #2Allora informati sul caso… :-)
LuigiIII
12 gen 2012 - 23:01 - #3Povero Andy Garcia..
catoavvo
13 gen 2012 - 08:59 - #4A parte la verità di fondo sul fatto che chi ha una massiccia quantità di fondi o vince o comunque non rischia molto potendo mettere le cose a posto con un accordo che è il principio della tangente per stare zitto.
Il caso è notevolmente controverso. Di sicuro, vi sono stati contatti tra le parti famoso contratto di 50% +1% per ogni giorno di ritardo; pare che Paul Ceglia abbia mollato perchè non credeva o sia stato messo in condizione di non credere più nell’affare facebook cosa di cui viene accusato Mark. Tuttavia Facebook nel contempo si è spostato su nuovi investitori, ed è quindi sbocciato. Tutto si basa sul fatto che abbiano mentito a Ceglia. Cosa che egli non ha dimostrato