USA, anche Elon Musk firma contro il ban dell’immigrazione di Donald Trump

Il CEO di Tesla Motors e CTO di SpaceX, Elon Musk, è l’ultimo dei grandi nomi a schierarsi contro il discusso ordine esecutivo firmato dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per impedire temporaneamente l’ingresso negli USA ai cittadini provenienti da Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Yemen e Siria.

L’ordine, entrato in vigore due settimane fa subito dopo la firma di Trump, è stato bloccato dal giudice federale di Seattle James Robart e il successivo ricorso del Dipartimento della Giustizia USA non è riuscito nell’intento di ripristinarlo. Ora l’ultima parola spetta alla Nona Corte d’Appello di San Francisco, che dovrà esprimersi sulla validità del ricorso presentato dall’amministrazione Trump e le grandi aziende tech statunitensi si sono unite per un documento contro quell’ordine esecutivo.

Il documento è firmato da grandi aziende come Apple, Microsoft, Google e Facebook - 97 aziende in totale - ed è stato depositato presso il tribunale di San Francisco chiamato a esprimersi sull’ordine esecutivo. Tra i firmatari, oggi, si è aggiunto anche Elon Musk, travolto dalle critiche in queste ultime settimane a causa del suo ruolo da consigliere nello Strategic and Policy Forum, la squadra chiamata a consigliare il nuovo Presidente sulle politiche economiche e del lavoro.

L’imprenditore sudafricano aveva già spiegato che la sua presenza nel consiglio non significava un abbraccio totale alle politiche di Donald Trump e la sua firma in questo documento ne è la prova.

La decisione del tribunale di San Francisco dovrebbe arrivare nel giro di poche ore.

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Via | The Register

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