Pokémon Go: a Milwaukee i giochi AR necessitano di un permesso

Sembra che a Milwaukee i giochi dotati di Realtà Aumentata come Pokémon Go necessitino di un permesso.

pokemon go

Pokémon Go - Sembra che a Milwaukee per poter giocare a giochi AR basati sulla geolocalizzazione come Pokémon Go sia prima necessario ottenere un permesso prima di poter usare i parchi come punti di riferimento nel gioco. Questa richiesta si rivolge in maniera particolare ai creatori del gioco: in pratica vengono stabilite delle regole di base per gli sviluppatori che decidono di inserire i parchi nei posti di interesse dei loro giochi. Se tali permessi non verranno richiesti ed accordati ecco che i giocatori di Pokémon Go potranno correre il rischio di essere tenuti fuori dai parchi.

Non è certo la prima volta che Pokémon Go si scontra con i funzionari di governo. Un sindaco francese l'anno scorso ha vietato il gioco nella sua città, mentre la Cina ha messo al bando tutti i giochi AR a causa dei rischi per la sicurezza personale e nazionale. La mossa di Milwaukee non si configura certo come un nuovo divieto, ma come un ulteriore livello di burocrazia sì. In realtà, sempre l'anno scorso, il Dipartimento Parchi della contea di Milwaukee ci aveva provato a far pagare i danni a Niantic per i danni provocati dagli Allenatori ad un parco comunale, ma senza riuscirci. I residenti si erano lamentati della congestione del traffico, del rumore fino a tarda notte e dei cumuli di rifiuti e lattine di birra vuota lasciati sulla scia del loro passaggio.

Via | Engadget

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