
Evan Priestley è un ex dipendente Facebook, ora al lavoro su Phabricator, che si è divertito negli ultimi mesi a raccogliere i bug del social network, postandoli su Pinterest. Il risultato da settembre 2011 a oggi è di più di 30 bug tracciati dal programmatore, più o meno gravi e più o meno in grado di rendere un inferno l’esperienza di navigazione su Facebook.
Quante volte vi è capitato infatti di non riuscire in nessun modo a inserire un video con anteprima, o di non riuscire inspiegabilmente ad aggiornare il vostro stato? Bug a parte, pur definendo Facebook il “software più buggato” ecco la teoria di Priestley sui bug del social network:
“Facebook è il software più buggato che io usi regolarmente, di parecchio. Dando meno attenzione alla qualità, Facebook è stato in grado di concentrarsi su altre cose, come rendere la società un posto divertente dove lavorare per attrarre e tenere ingegneri talentuosi. Facebook sarebbe probabilmente meno divertente se fosse più attento alla qualità.”
Secondo Priestley inoltre, il social networking non sarebbe una cosa critica per le persone, disposte quindi a sopportare i bug di Facebook - anche quelli più frustranti. Sarà, ma a volte fanno venire proprio voglia di prendere il monitor e tirarlo via dalla finestra.
Via | Techcrunch.com
egoalesum
10 gen 2012 - 13:10 - #1Bè, lasciatemi spezzare una lancia a favore di Facebook e di chi vi lavora.
I bug ci sono in tutti i software, dalla app più semplice al sistema operativo completo.
Facebook è un progetto enorme, e complicatissimo, dato che deve gestire i dati di centinaia di milioni di utenti, distribuiti in diversi server e diversi datacenter. E ha un sacco di funzioni.
Quelli che ha postato il ragazzo nel sito, poi, sono per la maggior parte piccoli difettucci, irrilevanti…
james_mcfadden
10 gen 2012 - 15:20 - #2pubblicare 30 bug di una piattaforma enorme come facebook non mi pare un grande scoop … considerando anche che un bug può solo essere scoperto e mai previsto