La caratteristica principale di wifis.org è quella di fornire un sistema di messaggistica istantanea collegato alla propria connessione wireless. In pratica, trovandosi nei pressi di un punto d’accesso senza fili, si può contattare il proprietario: ad esempio, per delucidazioni sull’utilizzo della linea in totale sicurezza o quasi.
Il servizio è completamente gratuito — e resterà sempre tale. Per usufruirne è sufficiente iscriversi a wifis.org e cambiare il SSID della propria connessione: questo è un aspetto che, personalmente, non mi convince granché a livello di sicurezza. È l’unico requisito richiesto e non sono forniti ulteriori dettagli sul funzionamento.
In pratica quando qualcuno è nelle vicinanze di una connessione wireless identificata da un SSID del tipo wifis.org/example può inviare un messaggio al proprietario dal browser. Un sistema piuttosto utile a chi fornisce dei servizi di WiFi gratuito, soprattutto nei luoghi pubblici: avrebbe poco significato nelle abitazioni private.
L’iscrizione a wifis.org può avvenire da Google o Facebook in un clic. Le reti che utilizzano il servizio non sono indicizzate sul web: soltanto chi si trova nel raggio del segnale è in grado d’identificare la presenza del WiFi. Tuttavia, in qualche modo dev’essere recuperato l’indirizzo del router perché la comunicazione funzioni.
Chi invia un messaggio al SSID deve specificare un indirizzo e-mail, ma – stando ai termini – wifis.org non dovrebbe inoltrare i messaggi alla posta elettronica dell’utente registrato, se non in forma di notifica. Altrimenti, non si potrebbe parlare di «una messaggistica istantanea». Per questo, io scoraggerei un utilizzo domestico.
Perché, se sono così perplesso, ho deciso di parlare comunque delle funzioni di wifis.org? Nonostante le mie remore, utilizzato in luoghi pubblici il servizio potrebbe essere interessante… per chi vuole fornire una soluzione wireless ai propri clienti, senza avere grandi competenze. Un “modulo” per essere supportati in tempo reale.
Via | ReadWriteWeb
mrtube
08 mag 2012 - 17:08 - #1Ciao Federico, grazie per l’interessante articolo!
Se può interessare, ora wifis.org è anche in italiano: http://www.wifis.org/
Ho contribuito personalmente alla traduzione in modo del tutto gratuito proprio perchè è un progetto non profit che secondo me merita di essere sperimentato per poterne scoprire le potenzialità.
Un saluto,
Lorenzo