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In Bielorussia è vietato usare siti web stranieri

Pubblicato: 03 gen 2012 da Rosario

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In Bielorussia è vietato visitare siti web stranieriNella Repubblica di Belarus, anche conosciuta come Bielorussia, una legge recente ha reso illegale per tutti i cittadini l’accesso e/o l’uso di siti web stranieri, in particolari per scopi commerciali. Lo riporta la Library of Congress USA, riportando anche l’ammontare multa per eventuali violazioni pari a un massimo di 125$ (circa 100€).

La legge richiede anche che società e persone individuali registrate come imprenditori usino domini interni .by per offrire servizi, vendita o per scambiare messaggi email. In pratica come suggerisce The Next Web i possessori di siti collegati a servizi esterni dovranno molto probabilmente lasciar perdere tali funzionalità, o chiudere nel peggiore dei casi l’intera piattaforma.

In vigore dal prossimo 6 gennaio, la nuova legge permetterà anche a polizia e servizi segreti di indagare ed eventualmente perseguire tali violazioni, ma non è tutto: proprietari e amministratori di Internet café o posti simili che offrono connessioni alla rete, potranno anche essere chiusi dalle autorità nel caso in cui i clienti vengano individuati a visitare siti stranieri. Possibilità di salvezza? Identificare e registrare il cliente riportandolo alle autorità, azione valida anche nel caso delle reti domestiche in quello che è un quadro di totale assenza di libertà su Internet più che inquietante.

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1 commento

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  • samuele8

    03 gen 2012 - 18:57 - #1
    0 punti
    Up Down

    per chi l’avesse già dimenticato
    30 novembre 2009
    Berlusconi a Lukashenko: il popolo ti ama
    [Esplora il significato del termine: L’amore del popolo bielorusso per il presidente Aleksandr Lukashenko si vede «dai risultati elettorali che sono sotto gli occhi di tutti». Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, primo leader occidentale da almeno dodici anni a questa parte a mettere piede a Minsk, ha ringraziato il Capo di Stato bielorusso per anni isolato dalla comunità internazionale anche per il sospetto di brogli nelle elezioni. ] L’amore del popolo bielorusso per il presidente Aleksandr Lukashenko si vede «dai risultati elettorali che sono sotto gli occhi di tutti». Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, primo leader occidentale da almeno dodici anni a questa parte a mettere piede a Minsk, ha ringraziato il Capo di Stato bielorusso per anni isolato dalla comunità internazionale anche per il sospetto di brogli nelle elezioni.