Il Garante ha multato Apple di 900.000€, ma è solo “disinformazione”

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)L’Agenzia Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha multato Apple di 900.000€ perché la società non forniva una garanzia di due anni – prevista dall’Unione Europea – sui prodotti. Peccato, soltanto, che il periodo di un anno e novanta giorni citato dal Garante a giustificare questa sanzione si riferisca al supporto tecnico.

Si sono occupati subito del “caso” anche i colleghi di Melablog.it. Le imputazioni sono due: una si riferisce all’omissione dell’informativa sulla garanzia gratuita di due anni, obbligatoria in Europa, e una all'induzione truffaldina (!?) a sottoscrivere il programma AppleCare — facoltativo e a pagamento. Un problema d’informazione.

Il principio difeso dall’AGCM è ineccepibile. Desta qualche “sospetto” il fatto che la multa ad Apple sia un provvedimento eccezionale, spesso ignorato quando a fornire davvero delle informazioni sommarie sui servizi erogati siano banche o assicurazioni. Avete presente quelle clausole dei contratti, scritte a caratteri illeggibili?

Insomma, la giustificazione del Garante somiglia un po’ troppo alla favola del lupo e dell’agnello di Fedro. Ti multo perché non fornisci una garanzia di due anni. Anzi, ti multo perché non dichiari l’esistenza della garanzia gratuita obbligatoria. No, meglio, ti multo perché obblighi alla sottoscrizione di un servizio facoltativo.

La triste sensazione è che il provvedimento dell’AGCM, in questo periodo di crisi, sia stato piuttosto un espediente per “recuperare” 900.000€. Se un consumatore, infatti, non avesse ricevuto una garanzia adeguata sui prodotti acquistati avrebbe potuto tranquillamente denunciare Apple o esercitare il diritto di recesso su AppleCare.

Il CODACONS, un’associazione di privati e non un organo istituzionale, ha accolto la sanzione valutando la possibilità di una class action. Per quanto mi riguarda, penso che allora il provvedimento dovrebbe essere applicato a qualunque commerciante. Nessuno ribadisce i termini di garanzia ad ogni acquisto, come richiesto dall’AGCM.

Via | AGCM

  • shares
  • Mail
57 commenti Aggiorna
Ordina: