The Boston Globe – una testata di The New York Times Company – s’è rinnovato lunedì scorso, adottando un layout “fluido” in HTML5 e CSS3. La novità è nell’approccio utilizzato dai designer, che hanno fatto in modo di creare un tema adattabile al dispositivo di consultazione. La stessa interfaccia è accessibile da qualunque device.
Il layout è stato realizzato da Filament Group, una società di Boston, garantire accessibilità e adattabilità. Lo stile è minimale: ricalca un po’ i trend del web design di dieci anni fa. E, infatti, la forza del progetto non è nell’impatto visivo d’effetto. Il tema di The Boston Globe è concepito per essere estremamente leggibile.
Anziché applicare stili diversi, a seconda dello strumento utilizzato per leggere le colonne della testata, Filament Group ha costruito un’interfaccia dinamica che s’adatta automaticamente alle caratteristiche del device d’accesso. Ad esempio, visitando il sito da uno smartphone, non è necessario alcun ingrandimento dei contenuti.
Il risultato non è “perfetto”, perché adotta delle soluzioni obsolete – come i pulsanti per l’ingrandimento dei caratteri – e sacrifica troppo il design in favore dell’accessibilità. Tuttavia, l’obiettivo è stato raggiunto: la stessa interfaccia funziona correttamente su tutti i dispositivi. È l’approccio migliore per una testata.
Messo alla prova su schermi ridotti, il nuovo The Boston Globe è perfettamente consultabile. Non occorre lo zoom dei contenuti desiderati, né lo switch a una modalità dedicata al mobile. Degli escamotage permettono anche ai browser incompatibili con HTML5 e CSS3 la stessa visualizzazione. È il risultato cercato da tutti i designer.
Più che nell’approccio, la novità consiste nel successo. Purtroppo, The Boston Globe è una testata a sottoscrizione e senza un abbonamento non si può godere appieno dei risultati ottenuti sull’integrazione dei contenuti multimediali. In ogni caso è l’indirizzo che tutti i siti dovrebbero seguire per affrontare serenamente il 2012.
Via | ReadWriteWeb
stefano solinas
26 dic 2011 - 11:32 - #1Filament group è anche il creatore di jQuery e di uno dei libri migliori che abbia mai letto su html e css.
giacomp3
26 dic 2011 - 18:37 - #2A proposito perché voi di blogonon avete le versioni mobile x i vostri siti?
vad
04 gen 2012 - 15:07 - #3ehm… http://mediaqueri.es/
qual’e` la novita`?