Facebook blocca l'app Prisma dedicata ai filtri sui video in live streaming

Facebook ha bloccato l'accesso all'app Prisma dedicata ai filtri sui video in live streaming: ecco perché.

mark zuckerberg

Facebook ha deciso di bloccare l'app russa Prisma, quella che permetteva di applicare dei filtri sui video in live streaming del social network di Mark Zuckerberg. Il problema è stato che nel momento in cui Prisma dava agli utenti questa possibilità, Facebook stesso annunciava i suoi piani per portare i filtri su Facebook Live. Ecco che allora Facebook adesso ha cominciato a bloccare l'accesso di Prisma alle API dell'azienda giustificandosi con il fatto che Prisma stava, di fatto, duplicando una funzione che sarebbe stata ben presto presente sull'app originale.

Facebook vs Prisma: la guerra dei filtri sui video in live streaming

Pare che Facebook abbia così spiegato a Prisma: "La vostra app propone video in streaming tramite una fotocamera di un dispositivo mobile, cosa che può essere già fatta attraverso l'applicazione di Facebook. La Live Video API ha lo scopo di permettere alle persone di pubblicare contenuti video in diretta da altre fonti, come macchine fotografiche professionali, giochi o screencast".

Le FAQ di Facebook per le Live Video API non indica esplicitamente che le fotocamere degli smartphone siano bandite e afferma inoltre "che consente di inviare contenuti live direttamente su Facebook partendo da qualsiasi fotocamera". In aggiunta Facebook incoraggia gli sviluppatori ad utilizzare gli effetti speciali sui video, simili a quelli usati da Prisma.

In realtà sembra che Facebook si stia aggrappando a cavilli per bloccare semplicemente la concorrenza, sostenendo che il rivale stia duplicando una propria funzionalità. E' una tattica che ricorda molto da vicino ciò che faceva Apple durante i primi tempi dell'App Store.

Via | The Verge

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail