Cosa sarebbe Internet senza il sarcasmo? Non avremmo per esempio i demotivational poster, tanto per dirne una, così come probabilmente mancherebbero gran parte delle fonti di divertimento che ogni giorno la rete ci offre. È per questo che a pensarci sembra strana l’assenza di un font dedicato al sarcasmo, grazie al quale ergersi come paladini di questa dote di burla e presa in giro.
Assenza che c’era fino a ieri, visto che finalmente qualcuno si è preso la briga di creare il cosiddetto Sarcastic Font, genialmente semplice: come il classico corsivo, ma al rovescio. Ed ecco il manifesto di questi geni:
“Per troppo tempo email, messaggi istantanei, pagine web e documenti non sono stati in grado di comunicare a dovere la sottigliezza del sarcasmo. Del testo recapitato senza intonazione fallisce nel rappresentare la rara forma di linguaggio in cui il significato voluto è l’opposto delle parole scritte.
Su Internet urliamo l’un l’altro con il CAPS LOCK ed enfatizziamo con grassetto e corsivo, ma dov’è il sarcasmo? Dov’è la sua sfumatura, la sua eleganza? Per noi è ora di cambiare. È ora di una rivoluzione. È ora di un nuovo stile di font!”
Trattasi dunque di Arial Sarcastic, ed eccone un esempio:
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Dopo il break, come da netiquette anche la guida all’uso del font dedicato al sarcasmo.
- Usarlo al proprio livello naturale di sarcasmo (un abuso di sarcasmo potrebbe cambiare le vostre amicizie).
- A meno che non si stia scrivendo un lungo pensiero sarcastico, fa più effetto evidenziare una frase o due col font sarcastico.
- Usare il grassetto sul font sarcastico per commenti MOLTO sarcastici.
- Il font sarcastico è utile quanto scrivete ad altri in una lingua diversa. Potrebbero non capire cosa state scrivendo, ma sapranno che è sarcasmo.
Via | Thenextweb.com
abreas
13 dic 2011 - 21:12 - #1Questo sì che è un servizio utile.
cobra
14 dic 2011 - 11:03 - #2Dopo il fallimento del Sarcmarc…
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/17/news/non_prendetevela_c_il_sarcmarc_ora_il_sarcasmo_ha_la_sua_punteggiatura-1982681/