Silverlight 5 è stato rilasciato da Microsoft due giorni fa, senza alcuna enfasi: l’ultimo aggiornamento della Rich Internet Application (RIA) è giunto in ritardo e non dovrebbe avere un seguito. Perché, allora, Silverlight 5 ha appena fatto la sua apparizione? Forse Microsoft ha soltanto trovato un modo dignitoso per dirgli addio.
Abbiamo già parlato del fatto che Internet Explorer 10 non ammetterà i plugin sull’interfaccia di Metro in Windows 8. Adobe ha trovato un espediente per Flash Player e Silverlight 5 promette altrettanto: le applicazioni potranno essere lanciate all’esterno del browser. Applicazioni che, però, non saranno più sviluppate da Microsoft.
Ad esempio, l’interfaccia di Windows Store è stata realizzata in HTML5 e Microsoft aveva fatto sapere d’escludere l’utilizzo di Silverlight su Xbox 360 o Windows Phone. Il framework per sviluppare applicazioni compatibili con Metro è WinRT: Windows 8 non permette l’acquisto di programmi creati con Silverlight dal proprio app store.
Parlando delle nuove funzionalità introdotte da Silverlight 5, spicca indubbiamente l’accelerazione hardware per i filmati codificati in H.264: il formato proprietario del consorzio MPEG LA che non è così facilmente riproducibile in HTML5. La stessa funzione è prevista da tempo anche su Adobe Flash grazie alla modalità Stage Video.
Un’altra introduzione di Silverlight 5 riguarda invece la disponibilità delle librerie XNA di Microsoft per realizzare animazioni tridimensionali. Comunque, sfugge quale possa essere l’interesse degli sviluppatori per una piattaforma come Silverlight che è prossima all’abbandono sull’unico sistema operativo ufficialmente supportato.
L’ipotesi più probabile, a prescindere dal desiderio di tributare il giusto addio a Silverlight, è che Microsoft voglia garantire un certo periodo di supporto alle versioni precedenti a Windows 8. Internet Explorer 10 non funzionerà all’esterno di Metro e numerosi servizi di streaming – come la RAI – utilizzano tuttora Silverlight.
Via | The Silverlight Blog
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11 dic 2011 - 11:30 - #1invece si capisce benissimo perché a differenza di HTML5 che deve ancora diffondersi sia Flash che Silverlight hanno un loro installato di siti ed utenti
abudabidibibodibibu
12 dic 2011 - 15:27 - #2Per fare un paragone, è come se oggi buttassimo via tutti la macchina che di sicuro non è l’ottimo ed inquinna per passare in blocco all’auto elettrica dove non si è deciso ancora di che forma fare il plug per la ricarica, dove ognuno usa la batteria che vuole implementa la modalità di funzionamento che desidera. Browser che implementano html5 in maniera diversa è un passo di 10 anni indietro nel web con o senza librerie di supporto per la compatibilità
stever
12 dic 2011 - 18:22 - #3Gli streaming sui siti della Rai funzionano tutti col Silverlight, cambieranno ?
carlok16
13 dic 2011 - 21:55 - #4FeMo continua a scrivere su blogo, però non si capisce il perché