Windows Store potrà avere il controllo delle applicazioni installate

BUILD WindowsUna clausola inserita da Microsoft nei termini d’utilizzo per Windows Store riserva alla società il diritto d’intervenire da remoto sul computer degli utenti, per rimuovere le applicazioni potenzialmente pericolose. Questa possibilità s’applica sia ai programmi gratuiti, sia a quelli a pagamento: era già prevista per Windows Phone.

Apple per App Store e Google per Android Market s’arrogano lo stesso diritto, giustificando l’intrusione come un controllo per la sicurezza dei clienti. Non è chiaro se, qualora l'applicazione fosse a pagamento, l’utente sarebbe in qualche modo risarcito. Certamente, la supervisione di Microsoft alimenterà più di qualche “sospetto”.

Teorie del complotto escluse, Microsoft ha più ragione dei competitori d’essere preoccupata di possibili malware nei programmi di Windows Store. Ad ogni modo, le applicazioni disponibili con l’inaugurazione del negozio saranno tutte gratuite perché in febbraio Windows 8 raggiungerà appena la fase beta del proprio ciclo di sviluppo.

Via | The Register

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