Attacco hacker contro Yahoo: trafugati i dati di 500 milioni di utenti

23.30 - Come anticipato qualche ora fa, la conferma di Yahoo! è arrivata: l’azienda di Sunnyvale ha spiegato di aver subito un attacco hacker alla fine del 2014 e che in quell’occasione oltre 500 milioni di account sono stati compromessi.

Le indiscrezioni si sono rivelate fondate. La situazione era ben più drammatica di quanto trapelato in un primo momento e Yahoo ha precisato che le informazioni trafugate includono (o posso includere):

nomi, indirizzi email, numeri di telefono, date di nascita, password criptate e, in alcuni casi, domande di sicurezza e riposte criptate e non criptate.

La buona notizia, che così vogliamo definirla, è che tra le informazioni trafugate non ci sarebbero password non protette, dati delle carte di credito o coordinate bancarie. Questo perché, spiega Yahoo!, queste informazioni non vengono conservate nel sistema che è stato vittima dell’hack.

L’indagine avviata da Yahoo è ancora in corso e le autorità stanno lavorando a stretto contatto con l’azienda per fare chiarezza sull’accaduto e sull’entità del problema, ma Yahoo si è detta convinta che gli hacker responsabili dell’attacco non sarebbero più in grado di accedere ai sistemi dell’azienda.

Non è chiaro perché Yahoo abbia atteso tutto questo tempo per annunciare pubblicamente l’accaduto - l’acquisizione da parte di Verizon è stata senza dubbio un’ottima spinta a tacere - ma è evidente che un comportamento del genere nei confronti degli utenti finali che hanno messo le proprie informazioni in mano a Yahoo è tutt’altro che accettabile.

L’azienda non sembra aver invitato i suoi utenti a cambiare password o prendere provvedimenti di alcun genere. Nel dubbio, se volete dormire sonni un po’ più tranquilli e i servizi di Yahoo! che utilizzate non sono indispensabili per voi, la concorrenza sarà ben lieta di accogliervi a braccia aperte.

15.00 - Recode ha lanciato la bomba. Un hacker avrebbe preso di mira Yahoo! e la sicurezza di milioni di utenti potrebbe essere a rischio. L’indiscrezione arriva da diverse fonti vicine all’azienda, secondo le quali Yahoo! si sta preparando proprio in queste ore a fare un annuncio ufficiale.

L’attacco non sarebbe avvenuto in questi ultimi giorni, ma una manciata di mesi fa. Yahoo! aveva già confermato di star indagando su una possibile “data breach” dopo che un gruppo di hacker sosteneva di essere entrato in possesso dei dati riservati di 200 milioni di account e di volerli vendere online.

Secondo le fonti citate da ReCode, la situazione sarebbe peggiore rispetto a quanto ipotizzato in un primo momento e le autorità competenti starebbero già al lavoro sulla questione. L’attacco è stato definito “diffuso e molto serio”, ma la sua estensione e gravità non sono ancora state confermate.

Ora che Recode ha dato spazio a queste indiscrezioni, siamo certi che Yahoo!, indipendentemente dai programmi già fissati, interverrà quanto prima per fare chiarezza.

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