Una petizione per perdonare Alan Turing, con polemica

Una petizione per Alan Turing, con polemica

Da molti Alan Turing è conosciuto a ragione come uno dei padri dell'informatica. Purtroppo però, la storia personale del matematico londinese contiene una pagina buia: condannato per quello che era allora il reato di omosessualità, Turing fu processato e sottoposto a castrazione chimica, per arrivare poi a suicidarsi all'età di soli 41 anni. Nel settembre 2009, il primo ministro Gordon Brown accettò una petizione popolare, porgendo le proprie scuse a nome della nazione per il trattamento riservato a una delle menti più brillanti del secolo scorso.

Adesso, una nuova petizione sul sito ufficiale del governo del Regno Unito è stata aperta per chiedere quanto segue:

"Chiediamo al governo di offrire un perdono ad Alan Turing per la sua condanna per 'gross indecency'. Nel 1952, fu condannato per 'gross indecency' con un altro uomo e forzato a sottostare alla cosiddetta 'organoterapia' - castrazione chimica. Due anni dopo, si uccise con il cianuro, a soli 41 anni. Alan Turing fu portato a una terribile disperazione e morte prematura dalla nazione che fece così tanto per salvare. Questa rimane una vergogna per il governo UK e per la sua storia. Un perdono può in qualche modo riparare a questo danno. Può rappresentare un atto di scusa agli altri uomini omosessuali, non noti come Turing, soggetti alle stesse leggi."

Non è mancata una polemica sulla nuova petizione, visto che proprio John Graham-Cumming (programmatore che creò la prima petizione) l'ha definita un errore, chiedendo che a questo punto per riparare effettivamente i torti subiti da tanti condannati per 'gross indecency' a un perdono collettivo, ritenendo quindi un'ulteriore ingiustizia il perdono del solo Turing: tra questi ci sarebbero infatti ancora oggi altri uomini ancora in vita, costretti a vivere con un passato di condanne criminali per tale motivo. La petizione rimarrà aperta fino al 23 novembre 2012, al momento ci sono oltre 10.000 firme.

Via | Theregister.co.uk

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