Facebook lavora con Israele per bloccare i messaggi che incitano alla violenza

Facebook sta lavorando con Israele per bloccare i messaggi che incitano alla violenza. Vediamo come.

bandiera israele

Facebook sta collaborando con Israele per bloccare i messaggi che incitano alla violenza. Non è certo la prima volta che Facebook si mette in prima linea nella lotta contro il terrorismo online, tuttavia è in procinto di fare un altro passo su questa strada soprattutto a seguito delle azioni legali intraprese dalle famiglie con vittime legate al terrorismo. Israele sostiene che l'aumento della violenza palestinese nel corso dell'ultimo anno sia stato in parte innescato dai messaggi comparsi sul social network. Facebook e Israele non hanno detto cosa faranno esattamente per monitorare la situazione, ma Facebook ha sottolineato che si può combattere l'estremismo attraverso una forte collaborazione fra organizzazioni pubbliche e private.

Se Facebook seguisse la proposta dei legali israeliani, ecco che verrebbe costretto a censurare i contenuti che incitano alla violenza. Possibile però che questa partneship non piaccia ai sostenitori dei diritti digitali che vedono queste manovre come una sorta di corsia preferenziale verso la censura. Il problema è questo: Facebook dovrà bloccare tutti i post espliciti che incitano alla morte e alla distruzione o gli verrà chiesto di mettere a tacere tutti coloro che si oppongono alla presenza israeliana nelle zone contese? Staremo a vedere.

Via | Engadget

Foto | eric81

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