Instagram e Facebook contro LitterGram, l’app per segnalare la spazzatura in giro per le città

Usare “gram” nel nome di un’app potrebbe portare grane non volute. Ne sa qualcosa l’inglese Danny Lucas, sviluppatore dell’applicazione LitterGram, pensata e rilasciata lo scorso anno per sensibilizzare i cittadini e scoraggiarli a lasciare i propri rifiuti per strada: gli utenti possono fotografare i rifiuti trovati in giro e condividere la foto con tanto di posizione GPS attraverso l’app.

LitterGram si sta facendo conoscere nelle piccole comunità del Kent grazie al supporto delle amministrazioni locali - i cittadini vengono incoraggiati a raccogliere i rifiuti abbandonati in strada, non solo a fotografarli - ma rischia ora di dover cambiare nome dopo che gli avvocati di Facebook e Instagram si sono presentati alla porta di Lucas, sostenendo che l’uso di “gram” nel nome dell’applicazione sia dannoso per Instagram.

I legali di Facebook sostengono che le similitudini non sarebbero soltanto nel nome dell’applicazione, ma anche nel suo funzionamento base: gli utenti, infatti, vengono invitati a fare foto e a condividerle attraverso l’app, esattamente come accade con Instagram.

Il britannico ha spiegato al Guardian di aver provato a contattare pubblicamente Mark Zuckerberg chiedendogli di richiamare gli avvocati e sottolineando come nel suo piccolo LitterGram si stia rivelando utile per tenere più pulite le città, ora che anche qualche politico locale si sta interessando al progetto. L’appello del 49enne di Wrotham, nel Kent, non sembra aver sortito l’effetto sperato.

Lucas avrà ancora pochi giorni di tempo per comunicare a Facebook la decisione di cambiare il nome dell’applicazione prima che la macchina legale inizi a muoversi seriamente. Al momento, infatti, Facebook non ha ancora portato la cosa in tribunale, ma se il 49enne dovesse continuare a utilizzare il nome LitterGram le conseguenze potrebbero essere piuttosto dispendiose per lui.

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Via | The Guardian

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