Google contro Bing e Facebook con le pagine di Google+ nei risultati

Google+ ha introdotto la creazione di pagine per le aziende all’inizio del mese scorso, precisando immediatamente di non gradire la pubblicazione di concorsi o promozioni. Del resto, esistono già AdSense e AdWords a quello scopo. Nonostante il successo molto relativo del social network, Google ha un’“arma” vincente contro Facebook.

Le nuove pagine di Google+, infatti, cominciano a essere indicizzate sul motore di ricerca. Google raccoglie anche gli aggiornamenti di stato pubblici e le pagine di Facebook, al pari di Bing, ma l’enfasi posta sulla propria soluzione è inedita. Non si tratta di un inserimento passivo: le pagine possono essere aggiunte alle cerchie.

Le pagine di Google+ si trovano appena sotto ai siti ufficiale delle società. È stato Brian Pasch ad accorgersene, effettuando una ricerca per Toyota. Bing propone qualcosa di molto simile sui profili personali di Facebook: tuttavia, la funzione è attiva soltanto nell’interfaccia in lingua inglese e raggiungibile dagli Stati Uniti.

Sarà sufficiente un ottimo posizionamento sul motore di ricerca ad attrarre le società su Google+? Entrambi i social network, a prescindere dalle applicazioni di terze parti, sono particolarmente chiusi in se stessi. Però Google ha dalla propria un motore che è diventato un sinonimo delle ricerche sul web. Non si può sottovalutare.

Se Facebook può comunque contare su più di seicento milioni di utenti, Google+ è rintracciabile da chiunque sul motore di ricerca. E chiunque equivale a un numero superiore rispetto a quello, pur consistente, della piattaforma di Mark Zuckerberg. La politica di Google, in compenso, è molto più pervasiva dell’equivalente di Facebook.

Ad esempio, personalmente sono iscritto a entrambi i social network… e non entro quasi mai su Google+. Tuttavia, non posso fare a meno d’utilizzarlo: quando faccio una ricerca, quando guardo un video su YouTube oppure quando consulto gli aggiornamenti su Reader. Gli utenti sono meno di Facebook, ma è un aspetto del tutto marginale.

Via | Digital Inspiration

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