Internet sicuro per i bambini: Apple, Google e Facebook aderiscono alla coalizione

Facebook, Google e Apple sono solo alcune tra le 28 grandi aziende che hanno deciso di aderire alla coalizione voluta dalla Commissione Europea con lo scopo di "fornire un internet migliore per i nostri bambini", stabilendo, tra le altre cose, misure più efficaci di controllo da parte dei genitori e pulsanti universali per la segnalazione di contenuti considerati inopportuni. Oltre alle tre aziende già citate hanno aderito anche Nokia, Microsoft, Mediaset, Samsung e Nintendo (qui l'elenco completo).

La coalizione, denominata Better Internet for Kids, è stata fondata dal Commissario Europeo Neelie Kroes e si basa sull'accettazione di una dichiarazione d'intenti che conta cinque punti chiave:

1. impostazioni della privacy basate sull'età degli utenti: tali impostazioni dovrebbero tener conto dell'età e limitare, ad esempio, la condivisione di foto e di dettagli personali solo alle persone più vicine al minorenne anziché ad un pubblico più vasto.

2. uno strumento semplice ed efficace di segnalazione di contenuti non appropriati per i minorenni, che sia facile da trovare e sia presente in tutti quei dispositivi che permettono di navigare online, dai computer fissi agli smartphone.

3. un sistema universale di classificazione dei contenuti, del tutto simile ai bollini colorati già usati dalle emittenti televisive. Questo sistema, sostiene Better Internet for Kids, dovrebbe coinvolgere tutti i settori della comunicazione, internet compreso, così da far capire subito ad un genitore se quello specifico contenuto può essere ritenuto adatto ad un minorenne.

4. un sistema di parental control più ampio ed efficace, che sia facile da utilizzare e il più universali possibile.

5. la rimozione immediata di tutto il materiale relativo all'abuso di minori, grazie anche alla collaborazione delle autorità e di specifici servizi di assistenza telefonica.

Tra i primi a rilasciare un comunicato ufficiale c'è Google, che oggi ha pubblicato un post sul blog ufficiale ed ha sottolineato il suo impegno, passato e futuro, nella trasparenza delle sue impostazioni e nella protezione dei minorenni:

Il nostro Filtro SafeSearch permette agli utenti di bloccare i contenuti ritenuti offensivi e il nostro sistema flatting e il Centro Sicurezza di YouTube forniscono una facile via per la segnalazione di abusi e per trovare supporto da parte di professionisti. Recentemente abbiamo anche fatto partire l'iniziativa Good To Know (solo in inglese e tedesco) e non vediamo l'ora di iniziare con questa nuova iniziativa.

Via | Neelie Kroes Blog e Google Policy Europe

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