Gli Emirati Arabi Uniti vietano l’uso di VPN: multa da 500 mila dollari per i trasgresssori

Tempi duri per i residenti negli Emirati Arabi Uniti che vogliono utilizzare una VPN per accedere a servizi online non disponibili nel Paese o soltanto per visualizzare i contenuti che vengono puntualmente bloccati nel Paese, dai contenuti per adulti a quelli troppo politici che vanno contro il governo.

La settimana scorsa il Presidente Khalifa bin Zayed Al Nahyan ha emanato una nuova legge federale che va di fatto a proibire l’uso delle VPN per quelli che sono considerati dei crimini digitali, vale a dire l’accesso a contenuti bloccati o l’oscuramento del proprio indirizzo IP.

La pena è altissima: chi viene sorpreso a utilizzare una VPN o a camuffare il proprio indirizzo IP rischia il carcere e/o una multa che può variare tra i 136 mila dollari e i 545 mila dollari.

Chi risiede negli Emirati Arabi Uniti, specie gli stranieri che si trovano lì, è spesso costretto a ricorrere all’utilizzo delle VPN per accedere a servizi non sempre disponibili come Skype o WhatsApp e altri servizi VoIP e restare in contatto con le famiglie senza spendere un patrimonio in comunicazioni, ma anche per rimanere informato e bypassare i filtri imposti dalla censura locale.

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