Spotify vende le informazioni sugli utenti agli inserzionisti per creare annunci pubblicitari

Spotify venderà le informazioni sugli utenti agli inserzionisti per creare annunci pubblicitari. Ecco come funzioneranno.

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Spotify comincerà ben presto a vendere agli inserzionisti i dati raccolti in merito alle abitudini degli utenti in modo da creare pubblicità mirate. Esattamente come fa Facebook per esempio, quindi nulla di nuovo sotto il sole. In pratica gli inserzionisti accederanno a informazioni come età, sesso e gusti musicali per riuscire a creare delle pubblicità mirate ai reali interessi degli utenti. Obiettivamente non è una cattiva idea: visto che comunque la pubblicità dobbiamo sorbircela per avere a disposizione la versione gratuita della piattaforma, tanto vale che almeno queste pubblicità riguardino qualcosa a cui siamo veramente interessati.

Gli inserzionisti avranno accesso ai dati di 70 milioni di persone che usano la versione Free di Spotify. Gli annunci pubblicitari saranno spot audio della lunghezza compresa fra i 15 e i 30 secondi. Comunque sia si tratta di dati generici, come per esempio i nostri gusti musicali. Anche se qualcuno protesterà comunque per il fatto che le nostre informazioni personali siano di così pubblico dominio, anche se non è che abbiano accesso a dati come la carta di credito o altro.

Via | Engadget

Foto | mager

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