Pokemon Go: attenzione al download delle false app originali piene di virus e malaware

Attenzione a non scaricare versioni sospette di Pokemon Go: i cybercriminali hanno creato app modificate piene di virus e malaware come AndroRAT.

Pokemon Go app

Pokemon Go - Siamo tutti impazienti di giocare a Pokemon Go, anzi, l'ansia è aumentata anche dal fatto che il lancio in Europa dell'app è stato ritardato a causa del sovraccarico dei server. Tuttavia non facciamoci prendere la mano e non scarichiamo quelle presunte app ufficiali che stanno apparendo un po' ovunque. Si tratta infatti di app modificate, non di quella originale, create da hacker e cybercriminali e riempite di virus e malaware che andranno ad infettare il vostro smartphone. A lanciare l'allarme è stato G Data: gli hacker stanno creando versioni manipolate dell'applicazione.

Pokemon Go: scoperte app non originali piene di virus e malaware

Visto il successo e l'interesse mediatico suscitato da Pokemon Go, ecco che i cybercriminali non ci hanno messo molto a realizzare versioni alterate dell'applicazione. Su una rete di condivisione file è infatti stata trovata una versione manipolata dell'applicazione la quale contiene un comando destinato al controllo remoto di cellulari Android, oltre ad un certificato scaduto (non si sa ancora se il detentore del certificato sia colui che ha messo in giro tale versione modificata o se il certificato gli sia stato rubato). Sembra che l'applicazione originale sia stata modificata dallo strumento DroidJack in modo da inserirvi il malaware AndroRAT.

Questo AndroRAT (Remote Access Tool) è un malaware che gira dal 2012/13 ed è usato dagli hacker per accedere ai vostri dati personali, all'elenco contatti, al log e anche alle coordinate GPS (per poter giocare a Pokemon Go è obbligatorio attivare il GPS). Grazie a questo malaware gli hacker potrebbero anche attivare il microfono e la fotocamera.

Cosa vuol dire? Che finché Niantic non dirà la fatidica frase "Pokemon Go sarà disponibile in Italia da tal giorno", tutte le app che trovate in giro adesso e i presunti link che vi inviano a siti dove poter scaricare l'app in anteprima, sono probabilmente dei falsi e contengono virus e malaware. Coloro che attualmente usano Pokemon Go stanno utilizzando versioni statunitensi o australiane dell'app ottenute con qualche piccolo maneggiamento: su iOS per esempio bisogna creare un nuovo account scegliendo come paese di residenza quello dove l'app è uscita e poi scaricarlo dallo Store di quel paese; su Android tocca andare a scaricare le APK da uno di quei paesi e inserirlo nella memoria e poi aprirlo (occhio che in questo caso prima dovete andare in Impostazioni, Sicurezza e poi attivare l'opzione Origini Sconosciute). Solo che in quest'ultimo caso la versione APK non funziona con tutti i dispositivi e se vi beccano rischiate che ve la blocchino.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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