Uno studio attribuisce il grado di frustrazione indotto dai computer

Universidad Carlos III de Madrid

L’utilizzo dei computer e, più in generale, dei sistemi elettronici automatici provoca negli individui una serie d’emozioni: molte di esse sono negative e possono essere quantificate. È la tesi d’un dipartimento dell’Università Carlo Terzo di Madrid, che ha condotto un’analisi per realizzare una tecnologia in grado d’identificarle.

Lo studio è particolarmente serio, ma s’ispira a una situazione abbastanza ridicola nella quale tutti si sono trovati almeno una volta nella propria vita. Si parla del “dialogo” con le voci generate da piattaforme automatizzate: ad esempio, un centralino elettronico. Gli sviluppatori spagnoli studiano le reazioni degli esseri umani.

La tecnologia, in fase di realizzazione, è basata sul riconoscimento vocale: l’applicazione identifica fino a sessanta parametri acustici diversi. Adattando le risposte dei sistemi automatici all’umore dell’utente, l’interazione con le voci registrate risulta personalizzata e non si dovrebbe trasformare in un’esperienza traumatica.

Via | TG Daily

  • shares
  • +1
  • Mail