Google Verbatim sostituirà la funzione del "+" nelle ricerche. Ecco perché

Anche Google a volte sbaglia. Quando capita con Google Search, Larry Page e Sergey Brin pare che diano di matto. È questo uno dei motivi per cui era stato introdotto l'operatore "+" nelle ricerche, anni fa. Serviva per associare i termini ricercati e compiere una ricerca esatta. Lo usava oramai meno della metà dello 0,5% degli utenti e in due ricerche su tre nel modo sbagliato, come ha spiegato Corin Anderson, Principal Engineer Searchs, in un post sul blog di Google in cui viene annunciata la nuova funzione Verbatim.

Il "+" intanto è finito in sordina un paio di settimane fa, sostituito dalle virgolette e da allora, spiega Corin, Google ha ricevuto diverse richieste per consentire una migliore e più comoda ricerca dei termini precisi. Si torna al passato, in pratica: se attivi la funzione Verbatim, Google mette per un momento in stand by diverse parti del proprio algoritmo e ti fornisce il risultato della query per le parole precise che hai inserito. Verbatim sarà attivato nei prossimi giorni per tutti gli utenti.

Quali sono le funzioni messe da parte? Ecco alcune delle più note:


  • correzione automatica;
  • personalizzazione delle ricerche attraverso i dati dei siti visitati;
  • inclusione dei sinonimi;
  • inclusione dei risultati simili a quelli della nostra ricerca;
  • inclusione dei risultati per parole con la stessa radice.

E via dicendo. Per attivare la funzione Verbatim basta cliccare More Search nella sidebar di ricerca.

Già, ma perché il "+" è stato così brutalmente pensionato? Mica perché nessuno più lo usava, o almeno questo Google non l'ha mai detto. Quanto piuttosto perché ora il più è legato al progetto Google Plus e serve nello specifico per abilitare il Direct Connect.

Via | TechCrunch

  • shares
  • +1
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: