YouTube Red arriva in Australia, ma ci sono ancora problemi con gli artisti

YouTube Red ha fatto il suo debutto in Australia, ma pare ci siano ancora problemi con gli artisti.

youtube red

YouTube Red ha fatto il suo debutto in Australia: si tratta del primo mercato al di fuori degli Stati Uniti nel quale l'applicazione dedicata alla musica fa capolino sin dal momento del suo lancio avvenuto lo scorso ottobre. Di sicuro rappresenta un'altra occasione per l'azienda per capire se gli utenti sono disposti a pagare per avere questa versione musicale di YouTube. Tuttavia persistono ancora dei dubbi riguardo ai contratti stipulati con gli artisti. L'abbonamento a YouTube Red costa 9.99 dollari al mese fino al 6 giugno, poi passerà a 11.99 dollari e garantisce contenuti senza pubblicità, l'opzione per lo streaming live, la possibilità di rispondere ai messaggi senza smettere di usarlo, l'accesso ai contenuti esclusivi e originali realizzati dalle star di YouTube e anche l'accesso a Google Play Music.

Per il momento non sono stati annunciati contenuti originali australiani, anche se pare che siano state aggiunte le playlist e le versioni solo audio dei video, ottimizzando così anche la piattaforma base. Il problema per gli australiani risiede nei contenuti geo-bloccati. Tuttavia secondo T. Jay Fowler di YouTube, nelle playlist dovrebbero arrivare anche quei video che normalmente gli australiani non possono vedere. Qualche dubbio permane, però, per quanto riguarda il contratto degli artisti. Secondo Fowler il contratto con YouTube Red è a vantaggio degli artisti: "Dal punto di vista dell'abbonamento, stiamo utilizzando i diritti di sottoscrizione standard che qualsiasi servizio di streaming musicale utilizza, ma ancora una volta la maggior parte dei ricavi va agli artisti".

Via | Mashable

Foto | Screenshot da YouTube Red

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