È il Guy Fawkes Day. Anonymous è pronto ad avviare diverse operazioni per celebrare l’anniversario. Con più qualche dubbio su OpCartel, la rappresaglia contro i narcotrafficanti messicani, Anonymous dovrebbe provare a «distruggere» Facebook e colpire giornalisti e banchieri. Le operazioni più importanti che partiranno sono quattro.
Il social network è accusato d’essere l’incarnazione del Grande Fratello teorizzato da George Orwell in 1984. Durante il Guy Fawkes Day, Facebook sarà sotto attacco. Non sarà l’unico obiettivo: Anonymous ha abbracciato la protesta degli occupanti di Wall Street e, di conseguenza, le operazioni avranno una valenza sociale e politica.
In aggiunta a OpCartel e DestroyFacebook, quindi, Anonymous intraprenderà l’operazione FoxHunt contro Fox News. Il broadcaster statunitense, vicino ai Repubblicani, è accusato di diramare notizie tendenziose sugli occupanti di Wall Street. Oggi è pure considerato il Bank Transfer Day e Anonymous boicotterà le banche con OpCashBack.
Anonymous è un gruppo di pressione, talvolta equiparato persino al terrorismo, e ha inaugurato una nuova forma di quella che in Italia chiamiamo «disobbedienza civile». Nato spontaneamente su 4chan, una imageboard frequentata da hacker, Anonymous s’ispira alla maschera fumettistica e cinematografica di Guy Fawkes in V per Vendetta.
Il 5 novembre del 1605, in Inghilterra, Guy Fawkes tentò d’incendiare la Camera dei Lord del parlamento, durante il complotto cattolico per l’assassinio di Re Giacomo I. L’attentato fallì. A distanza di cinquecentosei quattrocentosei anni, complice il successo di V for Vendetta, Guy Fawkes è diventato il simbolo delle “rivendicazioni” di Anonymous.
Inizialmente, le operazioni di Anonymous erano poco più d’attacchi ad alcuni servizi sul web. Il gruppo utilizzava dei Distributed Denial of Service (DDoS) per bloccare il funzionamento dei server. In questa nuova fase, invece, Anonymous è diventato un “baluardo” della controinformazione sulla falsariga di Independent Media Center.
Via | AnonOps Communications
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05 nov 2011 - 11:51 - #1“le operazioni avranno una valenza sociale e politica”, “un “baluardo” della controinformazione”?
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Siamo impazziti? Possono piacere o non piacere i vari Facebook (io sono tra i secondi!), banche, giornali, m gli atti che compiono questi ragazzini che si credono dei dell’informatica, sono paragonabili in tutto e per tutto agli scempi che compiono costantemente i black block.
Vash_712
05 nov 2011 - 13:00 - #2mi pareva di ricordare l’annuncio di questi attacchi… voglio proprio vedere che combinano!
romfladef
05 nov 2011 - 14:55 - #3Beh, il legame è evidente. Non ho citato Indymedia a caso (e “baluardo” è tra virgolette)… tuttavia, rispetto ai Black Bloc, le operazioni di Anonymous non distruggono nulla: nella peggiore delle ipotesi, costringono a rivedere la sicurezza di un server. Personalmente, non condivido affatto i DDoS, ecc. contro Tumblr e altre piattaforme. Tentati o riusciti che fossero. Però, in un Occidente in crisi dove i cittadini si preoccupano tutt’al più del calcio la domenica… Anonymous reagisce. E non ne condivido in toto né le idee, né i metodi. Comunque, rispetto al “piattume” dei giovani d’oggi, preferisco loro agli arrivisti che s’iscrivono ai partiti. Di qualunque partito si tratti. Detto ciò, le ultime campagne hanno un valore sociale e politico: che poi non lo si condivida è legittimo… ma come chiamereste OpDarknet e OpCartel? Ah, avevo sbagliato a fare i conti: sono 406 anni e non 506.
Beira96
05 nov 2011 - 15:06 - #4Direi che siamo stufi che gli altri decidano per noi.
Spittie
05 nov 2011 - 17:13 - #54chan una imageboard frequentata da hacker? ahahahahahahahahahaha
grid
06 nov 2011 - 00:50 - #6grandi gli anonimi. spiraglio di liberta’
Lascax
06 nov 2011 - 00:57 - #7Copio questo commento da FB dove sono stato reindirizzato a questa notizia:
Notizia in gran parte inesatta e falsa.
Le uniche operazioni vere sono FoxHunt e CashBack: l’operazione OpCartel è stata annullata da 2 giorni perchè è stato rilasciato il membro dell’Anonymous rapito dal Cartello narcotrafficante messicano Zeta e hanno minacciato che per ogni nome che gli Anon avrebbero rivelato avrebbero ucciso 10 innocenti, portando quindi alla decisione di annullare il tutto.
Invece per quanto riguarda l’operazione DestroyFacebook è stato numerose volte detto che è un hoax (una falsa notizia) fatta partire da un utente privato che gli Anon, per “ringraziarlo”, hanno smascherato hackerando i suoi profili online e rivelando pubblicamente i suoi dati personali.
Aggiunto inoltre che chi ha scritto questa notizia denota una palese ignoranza dell’argomento trattato non solo riguardo le attività degli Anonymous (liberamente consultabili dai loro siti affiliati) ma anche in senso generale e l’esempio palese è la descrizione errata di 4chan, che è una imageboard libera e senza censure, non un fantomatico ritrovo di hacker come qui descritto.