Uber contro la legge approvata nel Queensland: stampa 15 mila email e le fa consegnare con cavallo e carrozza

Molto curiosa la protesta messa in atto da Uber nel Queensland, in Australia, dopo che il governo locale, il mese scorso, ha approvato un importante cambiamento nella legge sui trasporti che ha portato all’aumento delle multe per tutti gli autisti e gli amministratori dei servizi di ridesharing, a cominciare ovviamente da Uber.

Gli autisti, secondo la legge approvata dal Parlamento del Queensland, prevede una multa di 2.356 dollari australiani per gli autisti di Uber e fino a 23.560 dollari australiani per la stessa Uber e per tutte le aziende che gestiscono servizi di carsharing, definiti semplicemente “taxi illegali”.

Uber, di fronte all’impossibilità di operare sul territorio del Queensland, che conta oltre 4 milioni di abitanti, ha invitato i cittadini a protestare via email contro il governo locale. L’indirizzo, però, è stato bloccato e con esso anche la protesta messa in atto.


Così Uber ha pensato di fare un salto indietro nel tempo - sottolineando quindi l’arretratezza di una legge del genere - e ha stampato tutte le email di protesta inviate dai cittadini contro la decisione del Governo. Non solo: le oltre 15 mila email sono state stampate, imbustate e chiuse in sacchi di iuta che sono stati fatti recapitare presso gli uffici del premier Annastacia Palaszczuk con una carrozza trainata da un cavallo.

Le foto, pubblicate dai media locali, stanno facendo il giro del Mondo, ma al momento non è chiaro se questa protesta sortirà o meno gli effetti sperati da Uber.

Foto | Simon Love e 7 News Queensland

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