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Privacy: dalla Germania nuove accuse contro Facebook

Pubblicato: 03 nov 2011 da Daniele P.

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facebook securityNuovi guai in vista per Facebook, accusato dall’Autorità per la Protezione dei Dati di Amburgo di monitorare gli utenti anche dopo che hanno disattivato o cancellato i loro account. Lo farebbe, sostiene il direttore dell’agenzia Johannes Caspar, tramite cookie creati quando l’utente effettua la registrazione e poi conservati anche quando abbandona il servizio. Questi cookie verrebbero conservati per due anni, permettendo a Facebook di tracciare i vecchi utenti senza averne il consenso.

La risposta di Facebook, in passato già accusato dall’Autorità tedesca di aver utilizzato i dati degli utenti per finalità di marketing, non si è fatta attendere. In un comunicato diffuso poche ore fa si legge:

Facebook non traccia gli utenti. Usiamo i cookie nei social plugins per personalizzare i contenuti (per esempio mostrando all’utente cosa piace ai suoi amici), per curare e migliorare quello che facciamo (ad esempio misurare la percentuale di clic) o per la sicurezza (per impedire, ad esempio, che minorenni possano iscriversi al servizio dichiarando un’età diversa da quella effettiva). Nessuna informazione ricevuta viene utilizzata per pubblicità mirate, cancelliamo o rendiamo anonime questi dati entro 90 giorni. Non venderemo mai le vostre informazioni.

L’Autorità di Amburgo, dopo aver letto le dettagliate spiegazioni fornite da Facebook sull’utilizzo dei cookie, afferma che tali argomentazioni non giustificano quelle procedure e chiede all’azienda di Palo Alto di fornire chiarimenti “pubblici e trasparenti” e di trovare una soluzione che sia in linea con la Legge.

Via | The New York Times

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