Hewlett–Packard ha scelto la piattaforma ARM di Calxeda per i server

Calxeda EnergyCore ECX-1000È una scommessa vincente quella di Hewlett–Packard (HP), che ha annunciato il rinnovo dei propri server utilizzando l’architettura ARM di Calxeda al posto dei più tradizionali processori x86. HP fornisce i data center di Amazon, Google, ecc. perciò la novità è destinata a provocare un danno economico ad AMD, Intel e i loro partner.

L’iniziativa si chiama Project Moonshot e, almeno inizialmente, affiancherà le soluzioni già esistenti su Intel Atom. HP strutturerà un primo data center per i server equipaggiati con l’EnergyCore ECX-1000 di Calxeda a Houston: lo stesso esperimento è previsto in Europa e Asia. Questi server utilizzeranno una distribuzione di Linux.

Curiosamente, i server di HP non avranno i nuovi Cortex-A8 su ARMv7 ARMv8 a 64-bit: l’equipaggiamento di Calxeda prevede dei quad–core con Cortex-A9 a 32-bit. Un dubbio riguarda il sistema operativo. HP avrebbe potuto utilizzare webOS, un derivato di Linux compatibile con ARM. Invece, il progetto è stato chiuso e la scelta sarà un’altra.

Via | HP

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