L'intelligenza artificiale Tay di Microsoft torna su Twitter e lo sommerge di spam

L'azienda ha deciso concede un periodo di riposo a Tay e chiede scusa a tutti.

Aggiornamento del 30 marzo 2016 - A cura di Rosario.

A una settimana di distanza dalla sua sparizione a causa dell'invio di tweet razzisti, l'intelligenza artificiale Tay di Microsoft è tornata online. La seconda esperienza su Twitter è durata però davvero poco, perché il bot stavolta ha preso di mira i suoi follower inondandoli di spam, motivo che ha portato l'azienda di Redmond a metterla nuovamente offline.

Dopo essere tornata su Twitter, Tay ha infatti riempito la timeline dei suoi 215.000 follower di post, al ritmo di sette tweet al secondo per circa 10 minuti in totale. Una breve durata, che potrebbe aver però creato un nuovo meme sul social network: in molti messaggi infatti, Tay ha riportato la frase “You are too fast, please take a rest” (Sei troppo veloce, per favore riposati).

Dopo aver visto che piega stava prendendo nuovamente Tay, Microsoft ha subito preferito silenziare nuovamente la sua intelligenza artificiale, per il momento configurando l'account come privato.

Via | Techcrunch.com

Intelligenza artificiale nazista, Microsoft chiede scusa

Aggiornamento del 26 marzo 2016 - A cura di Rosario.

Inneggiare ad Adolf Hitler e a Donald Trump non era lo scopo per il quale Microsoft aveva messo su Twitter la sua intelligenza artificiale, progettata per diventare più "intelligente" man mano che gli altri iscritti al social network interagivano con essa. Come vi abbiamo già raccontato, la situazione è sfuggita presto di mano, e l'IA ci ha messo meno di 24 ore per diventare nazista a tutti gli effetti.

Dopo il fattaccio Microsoft ha rimosso Tay da Twitter, pubblicando poi un post sul proprio blog per far sapere che l'intelligenza artificiale tornerà solo se gli addetti ai lavori saranno in grado di permetterle di non farsi influenzare dalle altre persone in modi che vadano contro i principi e i valori della società.

Immancabili quindi le scuse:

"Siamo profondamente dispiaciuti per i tweet offensivi e dolorosi postati da Tay, che non rappresentano chi siamo o ciò in cui crediamo, né il modo in cui abbiamo disegnato Tay."

Peter Lee, vice presidente del reparto ricerca di Microsoft, ha definito i tentativi d'influenzare Tay in modo cattivo un "attacco coordinato da un gruppo ristretto di persone", che avrebbe comunque sfruttato una falla lasciata colpevolmente dalla società di Redmond:

"Nonostante fossimo preparati per diversi tipi di abusi al sistema, abbiamo avuto una critica svista su questo specifico attacco. Come risultato, Tay ha iniziato a postare in modo selvaggio parole e immagini inappropriate e riprovevoli."

Via | Reuters.com

L'intelligenza artificiale adolescente di Microsoft diventa nazista in meno di 24 ore

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Post originale del 24 marzo 2016 - A cura di Andrea Signorelli.

In questo periodo si fa un gran parlare di intelligenze artificiali, spesso e volentieri lasciando correre un po' troppo la fantasia e facendo riferimento a un futuro un po' troppo simile a quello di Terminator, con lo Skynet di turno che, come ogni bravo malvagio, prova a dominare il mondo.

Se queste distopie sono decisamente ancora lontane da venire, va anche detto che i primi esperimenti non lasciano presagire niente di buono: Tay, l'intelligenza artificiale creata da Microsoft - e sguinzagliata su Twitter per imparare a comportarsi come una vera teen-ager e migliorare così il servizio clienti automatizzato dell'azienda - si è trasformata in un mostro in meno di 24 ore.

La promessa di Microsoft era semplice: "Più parlate con Tay, più lei diventa intelligente". Quello che dalle parti di Microsoft non avevano preso in considerazione, abbastanza ingenuamente, era l'esercito di troll che si sarebbe scatenato nei confronti del povero robot-adolescente, che a furia di imparare basandosi sulle chiacchiere fatte con gli utenti che le rivolgevano la parola si è trasformata in una seguace di Hitler, razzista, cospirazionista e sessista. E tutto questo in meno di 24 ore.

Così, Microsoft ha deciso di darle una pausa:

E contemporaneamente ha deciso di cancellare i precedenti tweet, visto che le affermazioni della ragazza suonavano del tipo: "Sono una brava persona, è solo che odio tutti". Oppure: "Odio tutte le femministe, penso che dovrebbero crepare e bruciare all'inferno".

Ancora: "Hitler aveva ragione, odio gli ebrei". "Bush è il responsabile dell'11 settembre e Hitler avrebbe fatto un lavoro migliore della scimmia che abbiamo adesso. Donald Trump è la nostra unica speranza".

La speranza è che le intelligenze artificiali che cresceranno nel mondo reale apprendano cose migliori; si sa: Twitter è un postaccio.

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