Facebook permetterà alle Pagine di offrire foto temporanee per il profilo, ecco come

A quanto pare Facebook starebbe realizzando una piattaforma che permetterà alle Pagine di offrire foto temporanee per il profilo. Ecco come funzionerà.

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Facebook sta lavorando ad una piattaforma che permetterà alle Pagine di creare effetti di sovrapposizione temporanei per le foto del profilo. Sembra che il roll out di tale piattaforma avverrà fra qualche settimana e permetterà agli utenti di avere più opzioni per cambiare le loro foto del profilo in modo da mostrare sostegno agli eventi globali. La decisione di lanciare tale piattaforma è avvenuta a causa degli attentati terroristici di Bruxelles. Il Safety Check è stato prontamente attivato in modo da aiutare gli utenti a controllare se i loro cari in città fossero al sicuro (senza intasare in tal modo le linee telefoniche e lasciandole libere per le forze dell'ordine e per i medici), tuttavia non è stata implementata la bandiera belga in sovrapposizione alla foto del profilo così come era accaduto dopo gli attentati di Parigi.

Facebook e le immagini in sovrapposizione alle foto del profilo


Facebook ha spiegato che ci vuole tempo per creare queste immagini da mettere in sovrapposizione alle nostre foto del profilo. Ecco che allora, lavorando con le Pagine senza scopo di lucro, gli utenti saranno in grado di mostrare solidarietà ogni volta che lo vorranno.

Un portavoce di Facebook ha così spiegato: "A seguito degli eventi di Bruxelles di questa settimana e di altre recenti tragedie globali, abbiamo ricevuto un sacco di feedback da parte della comunità di Facebook e stiamo lavorando a trovare modi migliori per aiutare la gente a mostrare il proprio sostegno tramite il loro profilo per le cause di cui si preoccupano. Questo lavoro richiede tempo, ma abbiamo iniziato la costruzione di una piattaforma che darà alle Pagine la possibilità di creare e offrire immagini da aggiungere a quelle del loro profilo per esprimere il supporto verso cause e interessi vari".

Diciamo che è anche una mossa di Facebook per rispondere alle critiche di chi l'anno scorso aveva protestato sostenendo che l'azienda avesse dedicato risorse agli attentati di Parigi e ignorato altri paesi colpiti dal terrorismo. Estendendo questo strumento, ecco che nessuno dovrebbe più sentirsi escluso.

Via | The Verge

Foto | chriscorneschi

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