Spotify ha raggiunto un accordo con gli editori per le royalty mancanti

Pare che Spotify sia riuscito a raggiungere un accordo con gli editori per le royalty mancanti. Quale sarà?

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Spotify ha raggiunto un accordo con gli editori per la questione delle royalty mancanti. Insieme alla National Music Publisher's Association (NMPA) Spotify ha deciso che pagherà circa 21 milioni di dollari a editori e autori. L'accordo copre tutti i contenuti dall'inizio dell'avventura di Spotify fino al 30 giugno 2017. Il servizio di streaming musicale è stato il bersaglio di un paio di cause legali riguardanti royalty non pagate, l'ultima delle quali chideva qualcosa come 150 milioni di dollari di danni. Spotify spera che grazie a questo accordo con la NMPA verranno placate la maggior parte delle lamentele di editori e autori.

David Israelite, presidente della NMPA, ha dichiarato: "Sono entusiasta del fatto che grazie a questo accordo sia i cantautori indipendenti che i Big saranno in grado di ottenere ciò che è loro dovuto. Dobbiamo continuare a spingere i servizi digitali a pagare correttamente le opere musicali che alimentano le loro attività e, dopo molto lavoro insieme, abbiamo trovato un modo che permetta a Spotify di pagare rapidamente le royalty alle persone giuste. Non vedo l'ora che a tutti i membri della NMPA venga pagato quanto dovuto". Spotify ha poi accettato di lavorare con la NMPA per migliorare l'accuratezza nel pagamento delle royalty e permetterà agli editori di accordarsi direttamente con il social network, probabilmente per evitare altre cause legali in futuro. Editori e autori potranno utilizzare un apposito portale per reclamare le royalty mancanti. Se dopo tre mesi tali fondi non verranno reclamati, ecco che quanto avanzato verrà suddiviso fra gli altri autori e editori sulla base della loro quota di mercato su Spotify.

Via | The Verge

Foto | jooon

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