Instagram: cosa succede quando vengono bannate parole a favore dell'anoressia?

Cosa succede su Instagram quando vengono bannate parole a favore dell'anoressia? Migliora o peggiora la situazione? Ecco i risultati di uno studio.

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Instagram - Cosa succede quando su Instagram vengono bannate parole a favore dell'anoressia? Qualcuno potrebbe pensare che la cosa aiuti a migliorare la situazione. Un recente studio, invece, ha dimostrato l'esatto contrario. Lo studio in questione è stato realizzato dai ricercatori della Georgia Tech: vietare parole pro-anoressia aiuta le comunità che le usano? A quanto pare no, anzi, peggiora le cose. Come succede su molti altri social network, anche su Instagram si sono create community e gruppi di persone con disturbi alimentari che promuovono l'anoressia o la bulimia come stile di vita.

Instagram e la lotta contro l'anoressia


Quando Instagram nel 2012 si è reso conto del proliferare di tali gruppi, ha cominciato a bannare parole chiave come "thighgap", "imugly" e "thinspiration". Cercando questi termini, Instagram non forniva nessun risultato nella ricerca e quando nei post venivano utilizzate queste parole, ecco che prima di visualizzare il messaggio gli utenti dovevano prima leggere una schermata che li informava che stavano per accedere a contenuti discutibili e che talvolta forniva link a siti utili.

Tuttavia i ricercatori della Georgia Tech hanno scoperto che vietare di utilizzare quei termini ha fatto ben poche per fermare le community che li usavano. L'unico risultato ottenuto è stato quello di far nascere variazioni ortografiche sul tema come "thyghgapp" e "thinspoooooo". Instagram ha bandito 17 termini: nel giro di poco tempo tali community ne hanno creati altri 250. E tali varianti si sono espanse anche su Tumblr e altri social network.

Stevie Chancellor, uno dei co-autori dello studio, ha così spiegato: "Le nostre osservazioni dimostrano che le persone che hanno utilizzato i nuovi termini hanno poi cominciato ad usare anche parole come isolamento, solitudine e autolesionismo". Secondo i ricercatori, Instagram dovrebbe modificare qualcosa nel suo metodo di segnalazione. Quando gli utenti cercano questi termini dovrebbero trovare suggerimenti che indirizzino verso le comunità di recupero per i disturbi alimentari, verso gruppi di sostegno per imparare ad accettarsi e verso i servizi sociali. Magari avere altri punti di vista potrebbe aiutarli a condurre una vita più sana.

Via | Gizmodo.com+

Foto | mstable


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