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Google+ ammetterà gli pseudonimi al posto dei nomi reali nei profili

Pubblicato: 20 ott 2011 da Federico Moretti

Commenti dei lettori

Google+Google cambierà la discussa politica sulle generalità degli utenti di Google+, incontrando le esigenze espresse dagli iscritti. Non sarà più obbligatorio utilizzare il nome reale per accedere al servizio: nei prossimi giorni, la modifica ai termini consentirà gli pseudonimi. Tra «le altre forme d’identità» ci saranno pure i marchi.

Il ripensamento di Google è stato annunciato durante il Web 2.0 Summit di San Francisco dal vice-presidente Vivek Gundotra e dal co-fondatore Sergey Brin. L’argomento dell’identità in rete ha coinvolto altri progetti di rilievo, trovando quasi tutti d’accordo sulla necessità di tutelare la privacy evitando l’utilizzo dei nomi reali.

A guidare la “rivolta” alla politica di Facebook e Google+ è stato Christopher Poole, il creatore di 4chan, supportato questa volta da Twitter. Dick Costolo, presidente del servizio di microblogging, ha sottolineato la differenza tra «libertà d’espressione» e identità sul web. Così, Google è stata costretta a cedere sui nomi reali.

Via | Digital Trends

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • (°-°)

    20 ott 2011 - 12:35 - #1
    -2 punti
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    Google+ resisterà solo fino alla prossima primavera quando Facebook avrà superato il MILIARDO di utenti ed il clone di Google ne avrà raggranellati al massimo 100 milioni

  • Profilo di romfladef

    romfladef

    20 ott 2011 - 12:50 - #2
    0 punti
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    Tutto sommato, il minore “affollamento” di Google+ comincia a piacermi (anche se non l’ho mai utilizzato davvero fino a qualche giorno fa)…

  • (°-°)

    20 ott 2011 - 12:57 - #3
    -3 punti
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    in genere, quando un cinema o un teatro o un luogo è poco affollato, vuol dire che lo spettacolo o il luogo è una ca*ata .smile

  • Profilo di romfladef

    romfladef

    20 ott 2011 - 13:10 - #4
    1 punto
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    Oppure che è qualitativamente superiore a ciò che sceglierebbero le “masse ignoranti”…

  • (°-°)

    20 ott 2011 - 13:26 - #5
    -2 punti
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    beh, io quando un film è ‘acclamato dalla critica’ ne sto accuratamente alla larga .smile

  • Profilo di romfladef

    romfladef

    20 ott 2011 - 13:38 - #6
    0 punti
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    Eheheh… anch’io, in genere. Ma, se la quantità fosse un parametro di valutazione della qualità, allora il Grande Fratello sarebbe uno show televisivo della Madonna! Per tornare sull’argomento, io non sono neppure così convinto del fatto che i nickname siano una soluzione credibile. Anzi, preferisco i nomi reali in quel contesto.

  • Profilo di alessio-proietti

    alessio-proietti

    23 ott 2011 - 01:33 - #7
    1 punto
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    Google+ non avrà successo a mio avviso. Tutto quello che c’è in Google+ in Facebook già c’è da tempo…perché spostarsi?
    Avrebbero dovuto inserirsi prima sul mercato oppure inventare qualcosa di davvero innovativo…