Su LinkedIn gli inserzionisti potranno usare i propri dati per migliorare il targeting

Gli inserzionisti di LinkedIn potranno ora utilizzare i propri dati per migliorare il targeting.

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LinkedIn dà ora agli inserzionisti la possibilità di utilizzare i propri dati per migliorare il targeting. Ciò vuol dire che riusciranno ad inviare messaggi sponsorizzati via InMail o aggiornamenti ad aziende con le quali davvero stanno cercando di realizzare delle vendite. Russell Glass di LinkedIn ha spiegato che il social network ha già un sacco di opzioni di targeting per gli annunci pubblicitari, ma il settore del targeting aziendale non è ancora ottimale. In pratica se si voleva realizzare una campagna pubblicitaria per raggiungere le persone di una determinata azienda, ecco che bisognava mettere in atto un processo manuale limitato a una lista di 100 aziende.

Adesso invece con LinkedIn Account Targeting le aziende possono utilizzare il proprio elenco di account aziendali di vendita (non i singoli account utente però). Glass ha spiegato che grazie a questa funzione che permette poi di realizzare riferimenti incrociati, abbinata ad altri strumenti di targeting già presenti su LinkedIn, ecco che gli inserzionisti potranno mirare e delimitare meglio le proprie campagne pubblicitarie. Prossimamente dovrebbe poi arrivare anche Audience Matching, una serie di strumenti che aiuterà gli inserzionisti ad utilizzare meglio i dati in loro possesso.

Via | Techcrunch

Foto | mstable

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