Avrà anche compiuto quarant’anni, che nel campo dell’informatica sono l’equivalente di qualche secolo, ma ancora oggi l’email gode di ottima salute ed è in uso pressoché ovunque tra pubblico e privato. Anche troppo deve aver pensato qualcuno, al punto da spingere tutti gli altri a rinunciare per un giorno all’email e all’overload d’informazioni che ci arriva quotidianamente nella nostra casella di posta elettronica.
Questo qualcuno è l’organizzatore del “No Email Day” e risponde al nome dell’inglese Paul Lancaster, che col manifesto che vedete qui sopra spera di tenerci tutti quanti lontani dall’email per le ventiquattro ore del giorno 11 novembre 2011. Come funzionerà il tutto? Ce lo dice lo stesso Lancaster:
“Questo implica il completo spegnimento della casella email (o semplicemente ignorarla) per concentrarsi completamente sul proprio ‘lavoro reale’ o ‘arte’ che non si stanno facendo. Se avete bisogno di contattare qualcuno in questo giorno, le email saranno off-limit - rimpiazzate invece da vita reale, interazione faccia a faccia, prendere il telefono o forse addirittura scrivere una lettera (le ricordate?). Meglio ancora se potete passare tempo via dal lavoro per trovare ispirazione e riconnettersi con il mondo offline.”
Un’intenzione “nobile”, non lo mettiamo in dubbio, che però stride con le email di lavoro, per molti irrinunciabili. Ecco cosa ne pensa Lancaster:
“Come facevano le persone a sopravvivere e svolgere il loro lavoro nel passato? Potremmo essere anche più produttivi sul lavoro senza le distrazioni delle email? È ammissibile che alcuni abbiano ancora bisogno delle loro email per svolgere il loro lavoro, ma molti di noi può farlo con una inbox condivisa da usare per inviare e ricevere email di lavoro”
Il manifesto di Lancaster si è beccato al momento solo 21 Like di Facebook, 2 +1 di Google e 5 Retweet. Voi che ne dite, vi ha convinto? Cosa farete il prossimo 11 novembre?
Via | Thenextweb.com
warpmaster
16 ott 2011 - 13:41 - #1Come diceva mio nonno: C’è troppa gente che ha buon tempo. Mi piacerebbe sapere che lavoro fa questo Lancaster, perché io non posso permettermi di fare a meno dell’email, il telefono fa perdere troppo tempo e scrivere una lettera con le poste italiane, vuol dire non avere bisogno di comunicare in tempi umanamente accettabili.
selektion
16 ott 2011 - 14:39 - #2#1
Concordo!!!
KONEY
16 ott 2011 - 15:06 - #3io penso sia piu’ ke altro una provokazione e un’invito a riflettere sui ritmi komunikativi di oggi. Gli potrei dare un LIKE su facebook, ma l’e-mail l’usero’ lostesso :))
ero supergino
16 ott 2011 - 16:04 - #4bisognerebbe dirlo agli spammer
Anonimo codardo
16 ott 2011 - 16:55 - #5Ottima idea, penso che girerò l’appello a tutti i miei contatti via emial.
stever
18 ott 2011 - 09:38 - #6Questo tizio farà parte dei privilegiati del tempo-spazio come quelli che ti dicono di andare a lavorare con la bicicletta (altrimenti ti accusano di pigrizia e vizio) e di lasciare l’automobile a casa anche se gli dici che lavori a 60Km di distanza senza mezzi pubblici che arrivano a meno di non prendere la diligenza e farsi poi 10 Km a piedi magari in giacca e cravatta senza ripari dalla pioggia in piena campagna e con salite e discese da paura.
acrive
18 ott 2011 - 22:03 - #7Secondo me, questa stro.. , l’ha tirata fuori il CEO della Blackberry!