Tutti i tuoi dati su Google ?

GDrivePiccolo mistero sulle slide del Google Analyst Day di settimana scorsa: prima è apparso un file .PPT, poi scomparso e rimpiazzato da un .PDF.

I cambiamenti riguardavano principalmente la slide 19, dove si parlava di alcuni misteriosi progetti, tipo GDrive e Lighthouse, che hanno qualcosa a che fare con l'ospitare i file degli utenti nei datacenter di Google. L'idea trae ispirazione da "un mondo con infinito storage, banda infinita e potenza di calcolo infinita". Uno degli obbiettivi sarebbe quello di "ospitare il 100% dei dati degli utenti".

La diapositiva mancante è stata ritrovata da Greg Linden e dai suoi commentatori. La parte relativa allo storage era questa:

Con capacità di memorizzazione infinita, possiamo ospitare tutti i file degli utenti, comprese: e-mail, history della navigazione in rete, immagini, bookmark, eccetera, e renderli accessibili ovunque (da qualsiasi apparecchio, qualsiasi piattaforma, ecc.)

Abbiamo già fatto degli sfozi in questa direzione, tipo GDrive, GDS, Lighthouse, ma tutti soffrono limiti dovuti alla banda passante e alla capacità di memorizzazione, oggi [...] Questo argomento ci aiuta a rendere il client meno importante (modelle "thin client/thick server"), cosa che si adatta bene ai nostri punti di forza nei confronti di Microsoft ed è di grande valore per l'utente.

Mentre ci muoviamo verso una realtà del tipo “Store 100%”, la copia online dei tuoi dati diventerà la "Copia Master" e quella in locale servirà solamente da Cache

Immagino che molti possano trovare inquietante l'idea di affidare "tutti i file, tutte le immagini, la web-history, le mail, ecc" a una entità terza, e non solo per ragioni losche: perdi una password, si scopre una vulnerabilità nel sistema, e via, tutti i tuoi dati, praticamente tutta la tua vita è esposta ai malintenzionati di turno. Senza parlare di quanto potrebbero far gola agli Stati sovrani questi dati ...

Piuttosto, sarebbe molto più interessante un servizio in cui le proprie informazioni vengano "spacchettate", , criptate sotto il controllo dell'utente e smistate in maniera ridontante tra varie entità, in maniera che nessuna di queste possa ricostruirle, e che l'utente sia protetto dall'indisponibilità di alcune di queste.

[Immagine proveniente da Google Blogoscoped]

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