Facebook: Kirthiga Reddy, Managing Director in India, si dimette dopo la faccenda Free Basics

Kirthiga Reddy, Managing Director in India di Facebook, si dimette dopo la faccenda di Free Basics.

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Facebook - Kirthiga Reddy, il Managing Director in India di Facebook, si è dimessa dal suo ruolo dopo la faccenda di Free Basics. Questa è stata una settimana terribile per Facebook in India. Dopo aver ricoperto quella posizione per ben sei anni, Kirtigha Reddy tornerà di nuovo negli Stati Uniti. La donna ha annunciato la sua decisione tramite un post su Facebook:

When my family relocated to India, we knew that we would move back to the US some day. It’s a bittersweet moment to...

Pubblicato da Kirthiga Reddy su Venerdì 12 febbraio 2016

La donna dichiara di essere grata per aver avuto due paesi da chiamare casa, ha avuto una grande opportunità e adesso deve guardare avanti verso quella successiva. In risposta alla dimissioni della Reddy, Facebook ha così commentato col The Guardian: "Come aveva previsto da tempo, Kirthiga Reddy sta tornando di nuovo negli Stati Uniti per lavorare con la squadra in sede. Siamo estremamente orgogliosi del lavoro che ha fatto per far crescere la nostra attività in India. Durante la sua permamenza in India Kirthiga non è stata coinvolta nel nostro progetto Free Basics". Quindi si dimette dal suo ruolo, ma rimane sempre in casa Facebook.

Per quanto riguarda il suo futuro, Kirthiga parla di una stretta collaborazione con William Easton e Dan Neary, stanno cercando il suo successore in India. Tutto ciò arriva dopo che il TRAI ha bloccato il programma Free Basics facente parte di Interntet.org: il TRAI ha parlato di violazione della neutralità della rete. Tanto per aggiungere poi benzina al fuoco, poco dopo il blocco di Free Basics, ecco che un membro del consiglio di Facebook, Marc Andreessen, ha postato alcuni commenti relativi all'India e al colonialismo, cosa che ha scatenato le ire del web. E non solo: ha persino fatto arrabbiare Mark Zuckerberg che ha dovuto prendere le distanze tramite un post su Facebook dalle affermazioni di Marc Andreessen, il quale poi fra l'altro si è profusamente scusato su Twitter.

La situazione si è poi ulteriormente aggravata quando RCom, partner di Facebook nel progetto Free Basics in India, ha creato un servizio a pagamento. A Facebook non è rimasto altro da fare che bloccare immediatamente il programma.

Via | VentureBeat

Foto | zedzap

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