Facebook studia uno strumento per contrastare l'estremismo: il Counter Speech

Facebook sta studiando uno strumento per contrastare l'estremismo: ecco il Counter Speech.

mark zuckerberg

Facebook - Monika Bickert si sono recentemente incontrati per discutere dei modi per eliminare i contenuti di odio e i messaggi violenti su Facebook. E hanno parlato di un nuovo strumento: il Counter Speech. Questo Counter Speech avrebbe lo scopo di screditare le idee estremiste espresse in messaggi, foto e video. Ancora non esiste una definizione precisa per tale tool, ma ci si ispira a quanto fatto nel 2014 da un gruppo tedesco: avevano organizzato 100.000 persone per bombardare alcune pagine neo-naziste su Facebook con commenti piacevoli. Il mese scorso Sheryl Sandberg, COO di Facebook, aveva approvato l'idea durante un panel che si era tenuto al World Economic Forum di Davos suggerendo che un "attacco" simile potrebbe danneggiare anche i gruppi di terroristi.

Facebook: come funzionerebbe il Counter Speech?


Susan Benesch del Berkman Center for Internet and Society ha così commentato: "Google e Facebook hanno capito che tale concetto è un mezzo per rispondere a contenuti discutibili o pericoli e ora stanno cominciando a lavorare in tal senso". Bickert e il suo gruppo adesso devono risolvere qualche problema per quanto riguarda il Counter Speech: una volta creato tale contenuto, come aumentarne la visibilità su Facebook e Instagram? Come farlo arrivare alle persone giuste?

L'anno scorso Facebook, per esempio, aveva permesso a ex membri della destra e ex membri di gruppi islamici di creare account falsi (cosa che normalmente è vietata) di inviare messaggi privati a membri attuali di tali gruppi. Sono anche stati creati video per screditare false dichiarazioni (l'anno scorso il signor el Ayachi ne aveva girato uno per contrastare le proteste di un un gruppo di estremisti greci che sostenevano che mangiare carne halal fosse velenoso per i cristiani).

Altri tentativi del genere sono stati volti a incoraggiare gli studenti universitari a creare messaggi per contrastare l'estremismo. Bickert ha così spiegato: "Abbiamo bisogno di storie che promuovono la tolleranza, la pace e la comprensione. Queste storie non possono provenire da noi. Queste storie devono venire da voi".

Via | Blog WSJ

Foto | scobleizer


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