Timeline, il nuovo profilo di Facebook, esclude l’ipotesi di un pulsante “dislike”: sono stati introdotti i verb, che renderebbero possibile condividere qualunque tipo d’azione negli aggiornamenti di stato. Eppure, sono ammessi soltanto i termini con un significato positivo. È vietato, infatti, “detestare”, “aborrire” o “rifiutare”.
La disponibilità di Timeline a tutti gli utenti, prevista entro il 30 settembre scorso, è in leggero ritardo. Per rendersi conto della censura dei termini negativi, tuttavia, è sufficiente provare a registrare un’applicazione su Open Graph che preveda l’utilizzo dei verb: la lista delle azioni bandite da Facebook è piuttosto lunga.
In un’intervista rilasciata a luglio del 2010, Mark Zuckerberg aveva aperto alla possibilità di realizzare un pulsante “dislike” per Facebook. Invece il nuovo profilo del social network ammette soltanto un mondo di condivisioni positive: il negativo, che pure è parte della vita reale di ognuno, non deve essere presente su Facebook.
Via | The Huffington Post
www . venturecapitalitalia . it
03 ott 2011 - 10:55 - #1“aborrire”
adesso non ditemi che alla sede di Facebook a Palo Alto California conoscono Mughini :)
romfladef
03 ott 2011 - 11:11 - #2Ahahah… non ne ho idea, però è tra i verbi effettivamente censurati: probabile che abbiano soltanto utilizzato un dizionario dei sinonimi e dei contrari. La lista include anche altri termini più scurrili, ma ho evitato…
AndreauPLI
04 ott 2011 - 14:31 - #3No scusate non ho capito… a parte che non ho capito a priori cosa sono sti Verb, ma se tipo scriverò uno status “aborro studiare per gli esami” cosa succede?? mi censurano?