Brave, in arrivo il browser che blocca gli annunci pubblicitari

Brendan Eich, creatore di JavaScript e tra i fondatori di Mozilla, di cui è stato CEO fino al 2014, ha da poco lanciato una startup che punta a mandare in pensione le varie applicazioni che ci permettono di bloccare la pubblicità mentre navighiamo online. Come? Con un browser che lo fa di default.

O meglio, il browser open-source Brave non eliminerà la pubblicità, ma sostituirà gli annunci pubblicitari che l’utenti visualizza con altri annunci pubblicitari che non comprometteranno la velocità di navigazione e soprattutto la privacy.

É lo stesso Brendan a spiegare dove sta la novità a Business Insider. Brave sarà veloce e sicuro come nessun altro browser in circolazione, al punto che per ottenere le stesse funzionalità di Brave, gli altri browser dovrebbero aver installato add-on come Ghostery, Disconnect.me e Adblock Plus, che vanno comunque a rendere meno fluida la navigazione.

Ma l’aspetto senza dubbio interessante di Brave, di cui potete farvi un’idea nel video che trovate in apertura, c’è proprio la già citata sostituzione degli annunci pubblicitari visualizzati dall’utente finale: il browser identificherà le zone di una pagina in cui ci sono degli annunci e li sostituirà con annunci programmatici che porteranno benefici a tutte le parti coinvolte.

Gli editori prenderanno il 55% dei ricavi, mentre il 15% andrà a Brave e un altro 15% sarà destinato al partner che ha fornito quell’annuncio pubblicitario. Una percentuale che va tra il 10 e il 15%, invece, andrà allo stesso utenti, che potrà poi utilizzare quel piccolo ricavo per supportare gli editori che apprezza maggiormente. In questo caso Brave bloccherà tutti gli annunci pubblicitari del sito di quell’editore per quel determinato utente.

Nel pieno rispetto della privacy dell’utente, inoltre, gli annunci pubblicitari che verranno proposti saranno generati a partire da una serie di tag sulla base dalla cronologia dello stesso utente - che potrà intervenire in qualunque momento eliminando determinati tag - in una procedura che non comporterà la condivisione di quelle informazioni con i pubblicitari.

Brave, riuscito a raccogliere già 2,5 milioni di dollari di finanziamenti, è già in fase avanzata di sviluppo e si prepara a sbarcare su Windows, Mac OS X e dispositivi Android e iOS nel corso del 2016. Gli sviluppatori che vogliono contribuire al progetto possono scaricare i codici sorgente di Brave direttamente dal sito ufficiale del progetto.

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Via | BusinessInsider
Foto | Facebook

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